“Linea Blu” alla scoperta della costa sudoccidentale della Sardegna
È andata in onda questo pomeriggio la prima puntata dell’estate 2025 di Linea Blu, interamente dedicata alla costa della Sardegna sudoccidentale. Condotto da Donatella Bianchi con la partecipazione di Fabio Gallo, il programma dedicato al mare si presenta quest’anno con il sottotitolo “Porti d’Italia”, con l’obiettivo di raccontare i porti italiani come cuore pulsante dell’economia e della cultura del nostro Paese.
La puntata
La puntata andata in onda oggi è stata un’immersione tra i colori e la memoria del sud-ovest della Sardegna, lungo la costa che da Cagliari porta all’isola di Carloforte, passando per Capo Malfatano. Una narrazione che unisce il fascino paesaggistico al valore culturale e produttivo del mare.
Il viaggio è cominciato dalla storica tonnara di Carloforte, dove ancora oggi si pratica la pesca del tonno secondo rituali antichi: un rito collettivo, quasi teatrale, tramandato da generazioni di tonnaroti, che mescola fatica ed esperienza.
Poi l’approdo a Cagliari, affacciata sul Golfo degli Angeli, simbolo dell’equilibrio possibile tra sviluppo economico e sostenibilità ambientale. Un esempio è rappresentato dallo stagno di Molentargius, dove migliaia di fenicotteri rosa tornano ogni anno per nidificare: un paradiso naturale a pochi passi dalla città.
Il porto di Cagliari, protagonista della puntata, è tra i più strategici dell’intero Mediterraneo. Fulcro della logistica sarda e laboratorio di innovazione, è stato raccontato attraverso le voci di chi lo vive ogni giorno: il pilota di porto, l’ormeggiatore, l’agente marittimo, mestieri antichi che si rinnovano nel presente. Ma il porto di Cagliari è anche luogo di sogni e sfide: da tempo il molo Ichnusa è la casa di Luna Rossa, la barca italiana protagonista della Coppa America, che per la prima volta sfiderà i campioni in carica direttamente nel Mediterraneo.
Infine, con il subacqueo Roberto Rinaldi, “Linea Blu” si è immersa nei fondali del golfo, dove giacciono i relitti bellici della Prima e Seconda Guerra Mondiale: tracce sommerse di conflitti passati, oggi diventate rifugi di biodiversità. Un simbolo potente di come il mare, anche dopo la distruzione, riesca a generare nuova vita.
La puntata andrà in onda in replica domani, alle 07.05, su RaiUno ed è disponibile su RaiPlay cliccando su questo link.
