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“La luna sotto casa” illumina l’estate quartese con musica e spettacoli

Torna a Quartu anche nel 2025 “La Luna sotto casa”, la quinta edizione della rassegna estiva promossa dal Comune in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo, con un ricco programma che fino al 14 agosto animerà piazze e spazi all’aperto tra il centro e il litorale. Gli appuntamenti si terranno in piazza XXVIII Aprile, all’Ex Caserma di via Roma, nel Parco Parodi a Flumini e all’Ex Convento, ormai sede stabile della sezione enogastronomica della manifestazione. In calendario ci sono concerti, spettacoli teatrali, laboratori, degustazioni e attività per famiglie e bambini, in un percorso culturale pensato per coinvolgere ogni fascia d’età.

La musica protagonista

Il cuore della rassegna rimane la musica, tra tradizione e contemporaneità, suoni locali e suggestioni internazionali. Andato in archivio l’appuntamento con il tango argentino della Dreaming Buenos Aires, si passerà dal bluegrass sardo di Matteo Leone che trasforma le hit anni Novanta in deliri folk, al taiko giapponese delle Kigaidaiko, fino alla chiusura festosa con La Contrabbanda, gruppo capace di trasformare ogni concerto in una festa danzante. Accanto ai nomi più noti, tornano gli spazi per i giovani talenti grazie a Palchi Aperti, doppio appuntamento dedicato agli artisti emergenti, che si alterneranno sul palco in un contest valutato da una giuria tecnica e dal pubblico: «Ridiamo l’opportunità a giovani artisti locali di presentarsi e farsi conoscere, di avere uno spazio di visibilità», ha spiegato l’Assessora alla Valorizzazione del Territorio Rossana Perra.

L’Ex Convento ospiterà ancora una volta la sezione Calici diversi, settimana di approfondimenti e degustazioni su vino e birra prodotti in Sardegna, che apre idealmente un cartellone che unisce cultura e promozione del territorio. «Questa proposta culturale si inscrive nell’ampio progetto di valorizzazione del territorio quartese che abbiamo portato avanti in questi anni», ha sottolineato l’Assessora Perra.

Una rassegna per tutte le età

Grande attenzione anche al coinvolgimento del pubblico, che non resta spettatore passivo: lo dimostra la serata del 7 agosto al Parco Parodi, con l’esperienza del Drum Circle, evento musicale collettivo dove chiunque potrà suonare una delle sessanta percussioni messe a disposizione: «Bambini e famiglie, babbi e nonni avranno a disposizione una sessantina di percussioni e tramite un facilitatore che darà il ritmo daranno vita a un evento musicale vero e proprio», ha raccontato Annamaria Loddo dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo. Per i più piccoli, in programma spettacoli di burattini, acrobazie, giocoleria e comicità, oltre a esperienze immersive che uniscono gioco e arte.

L’intento del progetto è chiaro sin dal nome: portare la cultura “sotto casa”, nei quartieri, nei luoghi del quotidiano. «Mi sembra che in questi cinque anni il risultato sia stato ottimo», ha dichiarato la Presidente della Commissione Cultura Ketty Giua, rimarcando la natura trasversale e inclusiva della manifestazione. Un’iniziativa che, come dimostra il pubblico sempre più numeroso e partecipe, è ormai diventata un appuntamento fisso dell’estate quartese, capace di rinnovarsi a ogni edizione.