Apre il nuovo svincolo di Paulilatino: via l’incrocio a raso, più sicurezza sulla SS 131
Si sono conclusi i lavori per la realizzazione del nuovo svincolo di Paulilatino sulla strada statale 131 “Carlo Felice”, in provincia di Oristano. Da qualche giorno sono transitabili tutte e quattro le corsie della principale arteria viaria della Sardegna, mentre l’apertura ufficiale dello svincolo è avvenuta oggi, venerdì 8 agosto. Sono dunque aperte al traffico le rampe di ingresso e uscita, oltre alla completa viabilità di servizio legata alla nuova infrastruttura.
Il progetto ha comportato l’eliminazione dell’intersezione a raso al chilometro 120, sostituita con un sistema di rampe dedicate, due rotatorie e la realizzazione della pavimentazione di raccordo con la statale. Interventi mirati sono stati eseguiti anche sul sovrappasso in prossimità dello svincolo, dove sono stati rinnovati il manto stradale, installate barriere di sicurezza di ultima generazione e applicata la nuova segnaletica verticale e orizzontale.
Una barriera smart per la sicurezza del futuro
In corrispondenza del precedente incrocio a raso, è stata installata la nuova barriera new jersey National Dynamic Barriera Anas (NDBA), progettata e omologata interamente da Anas. Si tratta di una struttura innovativa, pensata per garantire massima sicurezza anche in spazi ridotti, che prevede al suo interno una cavità predisposta per l’inserimento di sensori intelligenti. Questi sensori saranno in grado di comunicare in tempo reale con le Sale operative Anas, segnalando eventuali danneggiamenti e rendendo più rapidi gli interventi di soccorso. La barriera si inserisce a pieno titolo nel piano nazionale di adeguamento smart delle infrastrutture.
Un’opera chiave per la mobilità della Sardegna
L’intervento rappresenta uno dei tasselli fondamentali del piano Anas per l’eliminazione dei nodi critici della SS 131, con un investimento complessivo di 10,4 milioni di euro. Si tratta di una strategia ampia che punta a rendere la principale infrastruttura stradale dell’isola più sicura, moderna ed efficiente.
L’Assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Piu, che ha seguito il cantiere sin dall’inizio, ha espresso soddisfazione. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato – consegnare quest’opera così importante era tra i principali obiettivi. Un anno fa, durante il mio primo sopralluogo, abbiamo fissato i tempi e riuscire a rispettarli, come sta avvenendo anche per le altre opere in corso, è l’ulteriore segnale che con cronoprogrammi chiari, un monitoraggio costante e una sinergia costruttiva tra Assessorato e Anas si può riconsegnare la viabilità nei tempi previsti».
L’assessore ha inoltre sottolineato il valore strategico del nuovo svincolo: «Rappresenta un’infrastruttura fondamentale con nuovi standard di sicurezza. L’eliminazione dell’incrocio a raso restituisce un’opera al passo con i flussi di traffico e con le esigenze di una viabilità più sostenibile».
Altri interventi lungo la statale 131
Il miglioramento della SS 131 prosegue anche in altri punti nevralgici. A Macomer è stato aperto un nuovo tratto rinnovato, frutto di un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro, che ha portato alla riqualificazione del cavalcavia al km 142+700. Realizzati lavori importanti per il drenaggio delle acque, ricostruiti i cordoli per le barriere di sicurezza e completato il rinnovo della pavimentazione lungo tratti strategici in carreggiata sud, tra Campeda e il km 151.
Importanti lavori anche nel territorio di Bonorva, sul ponte “Rio Mulino” al km 165, dove il 2 agosto è avvenuto il ripristino completo della circolazione senza limitazioni in entrambi i sensi di marcia. Anche in questo caso, si tratta di un intervento significativo, con un valore di circa 10 milioni di euro, che riguarda il risanamento dell’intera struttura e l’innalzamento degli standard di sicurezza. I cantieri riprenderanno a settembre, mentre la conclusione definitiva è attesa entro luglio 2026.
Più sicurezza, meno rischi
La strategia regionale mira a intervenire con decisione nei tratti maggiormente esposti al rischio di incidentalità. La trasformazione delle intersezioni a raso in svincoli, l’adeguamento delle corsie specializzate, l’illuminazione migliorata, la realizzazione di piazzole di sosta e la chiusura degli accessi diretti rappresentano i principali strumenti per una rete stradale più sicura ed efficiente.
«I cantieri portano necessariamente qualche disagio, ma sono indispensabili per restituire alla principale infrastruttura viaria della regione una viabilità più sicura e funzionale», ha ribadito l’assessore Piu. «Strade sicure ed efficienti facilitano le connessioni tra i territori e l’economia».
