“Sagra de Sa panada Asseminesa”, tradizione, cultura e comunità
Domenica 14 settembre torna ad Assemini l’atteso appuntamento con la Sagra de Sa Panada, un momento che celebra uno dei piatti simbolo della gastronomia sarda e dell’identità stessa di Assemini. La manifestazione conferma la sua formula di festa diffusa: tutto il centro storico sarà animato da percorsi di gusto, cultura e intrattenimento, trasformandosi per un giorno in un vero e proprio palcoscenico all’aperto dove tradizione e innovazione si incontrano.
Tra passato e presente
Un evento che unisce la comunità e che rappresenta molto più di un evento gastronomico: è una vetrina per l’intero territorio e un’occasione per far conoscere le bellezze naturali e culturali di Assemini, dalla Laguna di Santa Gilla al Parco Naturale di Gutturu Mannu, fino alle produzioni artigianali e alle eccellenze locali.
«La Sagra è un momento di orgoglio e partecipazione collettiva – dichiara il Sindaco Mario Puddu –Negli ultimi due anni abbiamo lavorato per trasformarla in una festa che valorizzi non solo la nostra panada, ma anche i luoghi, le persone e le storie di Assemini. È un appuntamento che rafforza il senso di comunità e che punta a promuovere la nostra città anche fuori dai confini regionali». Si tratta di un progetto – prosegue Puddu – che mira a ricostruire il senso di appartenenza tra i cittadini, partendo dal cuore storico della città, là dove tutti abbiamo le nostre radici».
Forni storici, artigiani e tutte le attività che mantengono viva la tradizione gastronomica e culturale della città, saranno al centro della manifestazione. Una bella occasione per conoscere il territorio con una tripla esperienza fatta di gusto, cultura e natura.
Il programma
- 9.15 sfilata inaugurale che attraverserà le vie del centro storico, con la partecipazione di 14 gruppi folk provenienti da tutta la Sardegna. Partenza da Santa Lucia;
- 9.50 Piazza San Pietro, Cerimonia di inaugurazione della Sagra de Sa Panada Asseminesa
- 10.00 ex Municipio, aperturadella mostra e dei laboratori Sonus de su Mundu. Al primo piano, mostra su Dea Madre di Vittorio Matta: esposizione di articoli artigianali (produzioni sartoriali, abbigliamento tradizionale sardo, arte orafa e filigrana, coltelleria); In Piazza San Cristoforo, apertura della mostra dello scultore ipovedente Antonino Ruggeri;
- 10.00 apertura di tutti gli stand gastronomici in piazza San Pietro e di tutti gli spazi espostivi delle domus e delle vie del centro storico. Animazione itinerante dei gruppo folk partecipanti;
- 10.30 ex Banco di Sardegna, laboratorio sulla preparazione de Sa Panada Asseminesa (Pro Loco e Consulta delle Donne);
- 10.45 visita guidata “Pietre sacre e storie nobili”, organizzata dall’Associazione CambiaMenti (incontro davanti al portone della Chiesa di San Pietro);
- 11:30 ex Banco di Sardegna, laboratorio su preparazione de Sa Panada Asseminesa (Pro-Loco e Consulta delle Donne);
- 16:00 animazione itinerante a cura dei gruppi folk Trio Ethnico Pilar di Villamassargia, Gruppo Folk Santa Lucia di Barrali, Gruppo Folk Proloco di Teudada, Gruppo Folk San Isidoro di Samassi e Gruppo Folk I nuraghi di Sestu;
- 16:45 visita guidata adatta ai bambini “Pietre parlanti e Storie incantate” incontro davanti al portone Chiesa San Pietro (Associazione CambiaMenti)
- 17:00 e 18:00 ex Banco di Sardegna, laboratorio su preparazione de Sa Panada Asseminesa (Pro-Loco e Consulta delle Donne);
- 19:15 visita guidata “Le Dame, il Conte e le Chiese” incontro davanti all’ex municipio (Associazione CambiaMenti)
- 20:00 concerto di musica etnica a cura di Sergio Lecis e l’associazione Sonus de Canna presso l’antica dimora Villa Mostallino;
- 21:00 concerto in piazza San Pietro (pratz’e cresia) della band Dr Drer & CRC posse;
- 24:00 chiusura della sagra
L’ingresso è gratuito. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina social dell’evento.
