Includis, al via il progetto di inclusione socio-lavorativa per disabili
Sessantacinque opportunità concrete per favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità: è questo l’obiettivo del progetto Includis, promosso dal Plus Area Ovest con il Comune di Villa San Pietro come capofila e altri 15 comuni coinvolti (Assemini, Capoterra, Decimomannu, Decimoputzu, Domus de Maria, Elmas, Pula, San Sperate, Sarroch, Siliqua, Teulada, Uta, Villaspeciosa, Vallermosa e Villasor).
Un progetto che promuove autonomia e integrazione
Il progetto si rivolge a persone con disabilità mentale, intellettiva, psichica, o con disturbi dello spettro autistico, seguite dai servizi sociali, socio-sanitari o dai Centri di Salute Mentale. L’obiettivo è promuovere autonomia, integrazione e qualità della vita, riducendo il rischio di esclusione sociale.
«Con Includis – spiega Marina Madeddu, sindaca di Villa San Pietro – vogliamo costruire nuove opportunità di autonomia e inclusione per le persone con disabilità, rafforzando al contempo il tessuto sociale ed economico del territorio. È un investimento sul futuro e sulla coesione della nostra comunità. Per questo rivolgiamo un invito concreto alle imprese del territorio: aprire le proprie porte e diventare parte attiva di questo percorso, accogliendo tirocinanti e contribuendo a trasformare l’inclusione in una realtà quotidiana».
Adesioni per tutto il 2026
Il progetto è aperto fino al 2026 e sia famiglie che imprese possono aderire in qualsiasi momento, rivolgendosi ai comuni di riferimento o al Plus Area Ovest. Il programma è finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna e prevede 65 tirocini finalizzati al reinserimento sociale e all’acquisizione di competenze, con percorsi di almeno 2 mesi fino a un massimo di 24 mesi e una frequenza minima di 20 ore settimanali. L’indennità mensile prevista è di 500 euro lordi, a fronte di una partecipazione minima del 70% alle ore mensili.
Possono candidarsi le persone non occupate che rientrano in una delle seguenti condizioni: in carico ai Centri di Salute Mentale, ai servizi sociali o socio-sanitari, o riconosciute disabili ai sensi dell’art. 3 della L. 104/92.
Sul territorio dei 16 comuni coinvolti, gli utenti con disabilità che usufruiscono di assistenza domiciliare sono attualmente circa 800. Secondo i dati ISTAT, circa il 7% della popolazione sarda è affetta da disabilità con gravi limitazioni e il 18% da limitazioni non gravi.
Sinergia tra partner pubblici e privati
Il progetto opera in stretta collaborazione con numerosi partner pubblici, tra cui i CSM, i CESIL, i centri diurni, il PUA, l’ADI, il SAD, il programma Ritornare a casa Plus e il progetto Dopo Di Noi.
La rete dei partner privati è già composta da 26 aziende e cooperative che hanno aderito all’iniziativa e contribuiscono a creare una cultura aziendale orientata all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. La rete è in continua espansione e accoglie realtà provenienti da diversi comuni e settori produttivi.
Il percorso
Il percorso prevede una valutazione iniziale dei candidati tramite colloqui individuali e l’uso di strumenti specialistici. Dopo l’accesso e la presa in carico, si passerà alla fase di orientamento personalizzato, con sessioni fino a 8 ore complessive, per analizzare le competenze e definire obiettivi professionali.
Saranno poi individuati i 65 destinatari finali, che accederanno ai tirocini attraverso un inserimento strutturato e accompagnato, con la creazione di un progetto formativo individuale condiviso tra tirocinante, azienda e tutor.
L’Area Ovest della Sardegna si presenta come un contesto fertile per l’inclusione socio-lavorativa, grazie a una significativa presenza di settori produttivi diversificati: turismo, agricoltura, manifattura, terziario avanzato. In particolare, i comuni di Pula, Villa San Pietro, Teulada e Domus De Maria offrono numerose opportunità, soprattutto legate al turismo stagionale e ai servizi, con un potenziale importante per l’inserimento di giovani NEET e soggetti svantaggiati.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando Includis sul sito della Regione Sardegna, o la sezione dedicata del sito Plus Area Ovest.
