Cagliari, dal 6 all’11 novembre il XVIII Festival Scienza
Dal 6 all’11 novembre 2025 torna a Cagliari il Festival Scienza, giunto alla XVIII edizione e dedicato al tema “Tramas”, un filo conduttore che unisce scienza, arte, letteratura, musica e tecnologia. Organizzato dall’Associazione ScienzaSocietàScienza, il festival rappresenta uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla divulgazione scientifica e alla promozione della lettura, con un’attenzione particolare al mondo della scuola.
«Tramas – spiegano gli organizzatori – evoca intrecci, connessioni e visioni condivise, e guida un racconto corale in cui la scienza incontra la letteratura, l’arte, la musica e le tecnologie».
Il Centro comunale EXMA sarà ancora una volta la “casa” del Festival, ma gli eventi si diffonderanno in città con appuntamenti nella Fondazione Banco di Sardegna, nella Biblioteca “Emilio Lussu” del Parco di Monte Claro, nel Liceo Pacinotti e nel Museo Herbarium.
Le conferenze inaugurali e i grandi ospiti
L’apertura ufficiale si terrà il 6 novembre alle 16.00 nell’Aula Capitini della Facoltà di Studi Umanistici con le Conferenze inaugurali. Il linguista Andrea Moro proporrà “Le lingue impossibili: il cervello, le macchine e il dono dei limiti”, mentre il fisico Alberto Diaspro condurrà “Sulle trame di una irresistibile scienza”, intrecciando fisica, arte e curiosità umana.
In mattinata, alla Biblioteca E. Lussu, Loreta Minutilli aprirà la giornata con l’incontro «Le tessitrici. Mitologia dell’informatica», dedicato alle donne che hanno fatto la storia della programmazione.
Un programma fitto tra laboratori, libri e incontri
Con ventuno laboratori, diciannove presentazioni di libri e dieci conferenze, il Festival offrirà un’esperienza trasversale, aperta a tutti i pubblici.
Cuore dell’evento saranno i laboratori didattici realizzati da studenti e ricercatori. Tra i più attesi: “La trama della vita”, dedicato alla biodiversità; “Che fibra!… che intrecci!”, sulle proprietà dei materiali; “Le trame della fisica”, laboratorio interattivo per scoprire i fenomeni della fisica classica e moderna; “Paleo-intrecci”, che unisce paleontologia e tecnologia; e “Il carbonio: dalla matita di grafite al telescopio”, per esplorare l’elemento alla base di molte innovazioni.
Nel cortile dell’EXMA i visitatori potranno divertirsi con “Numeri, forme e destini”, un viaggio giocoso tra grandi matematici, mentre nello spazio 10LAB gli oggetti di uso quotidiano diventeranno strumenti di scoperta scientifica.
Libri e scienza: le presentazioni
Dal 6 all’11 novembre, tra EXMA, Biblioteca E. Lussu e Fondazione di Sardegna, si alterneranno divulgatori, docenti e scrittori.
Venerdì 7 novembre Massimo Riva terrà la conferenza “Giochi d’ombra”, mentre Maria Chiara Di Guardo parlerà di innovazione e Agenda ONU 2030. Sabato 8 novembre sarà la giornata più ricca, con Enrica Gianotti (“Trame chimiche”), Anna Parisi (“Quanti Quanti?”), Alberto Saracco (“Le geometrie oltre Euclide”), Patrizia Caraveo (“Troppa luce fa male”) e Carlo Santulli (“La biolingua dell’economia circolare”). Domenica 9 novembre Gian Vico Melzi D’Eril presenterà “Leonardo insegna a dipingere”, seguito da Monica Puligheddu con “Dormi come un uomo delle caverne”.
Lunedì 10 novembre sarà la volta di Giacomo Spallacci (“IA. Manuale sull’intelligenza artificiale”), Silvano Fuso (“Provando e riprovando”), Giorgio Chinnici (“Lo specchio del tempo”) e Daniela Perani (“Quando il cervello si emoziona”). Martedì 11 novembre chiuderanno gli incontri Alessandro Magrini (“Nel segno di Thot”), Lisa Vozza (“I microbi salveranno il mondo?”) e Sauro Succi (“I tre volti del tempo”). Nel pomeriggio, Sara Pirrone (INFN – SIF) guiderà il dialogo “Genere e STEM”, cui seguirà la Premiazione “Donna di Scienza 2025”, realizzata in collaborazione con le Università di Cagliari e Sassari, l’INAF e l’INFN, per valorizzare il contributo femminile alla ricerca e alla divulgazione scientifica.
Mostre, esperienze e giovani protagonisti
Tra le mostre: “Il colore della luce” di Giorgio Corso, “Tutte le sfumature dell’azzurro”, omaggio ai valori olimpici, e “La scienziata del giorno”, curata da Carla Romagnino, che presenterà ogni mattina una protagonista della meccanica quantistica nel centenario della disciplina.
Anche quest’anno torna il progetto “Giovani Reporter per la Scienza”, curato da Giuseppe Murru e Battistina Carzedda, in collaborazione con il gruppo Unione Sarda, che vedrà studenti trasformarsi in cronisti per raccontare il festival attraverso interviste, articoli e servizi radio-televisivi.
Nel piazzale dell’EXMA saranno presenti gli stand di Abbanoa e Forestas, per scoprire rispettivamente la qualità dell’acqua e la biodiversità degli ecosistemi sardi.
Un festival che intreccia saperi e persone
«Il concetto di trama diventa metafora di sistemi complessi e relazioni feconde: elementi diversi che si intrecciano per generare nuove prospettive, avvicinare saperi e stimolare soluzioni creative».
Con questo spirito, il Cagliari FestivalScienza 2025 si conferma quindi come uno spazio di incontro tra ricerca, scuola, arte e cittadinanza, capace di unire il rigore scientifico alla curiosità, alla creatività e al dialogo.
Dopo Cagliari, il festival proseguirà a Nuoro (13-14 novembre), Oristano (18-19 novembre), Sarcidano-Trexenta (20-22 novembre) e Iglesias (26-28 novembre), a conferma della sua dimensione regionale e partecipata. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili su www.festivalscienzacagliari.it.
