Il Carbonia Film Festival 2025 tra cinema, cultura e società
Si è aperta oggi e terminerà il 9 novembre una nuova edizione del Carbonia Film Festival, manifestazione che intreccia cinema, cultura e società in un fitto programma di proiezioni, incontri, musica e installazioni. Organizzato dal CSC Carbonia della Società Umanitaria con la direzione artistica di Francesco Giai Via, il festival propone un ricco percorso di visioni e riflessioni contemporanee.
Quest’anno debutta il concorso CFF10, dedicato a cinque film della recente stagione cinematografica, scelti tra le opere più originali dell’anno. Il Premio del pubblico concorso CFF10 (1.500 euro) e il Premio Ucca Carbonia Cinema Giovani (1.000 euro) saranno assegnati rispettivamente dagli spettatori e dai giovani giurati del progetto Carbonia Cinema Giovani, in collaborazione con UCCA. «Il nome del concorso è un omaggio alla decima edizione del Carbonia Film Festival, che nel 2016 raccoglie il testimone dalle precedenti firmate Mediterraneo Film Festival, per una storia di impegno civile e culturale che risale al 1999», spiegano gli organizzatori.
L’edizione 2025
L’artista Camilla Falsini ha inaugurato oggi il Festival con un nuovo murale permanente sulla scuola primaria Deledda.
Tra i film in concorso Orfeo di Virgilio Villoresi, ispirato al Poema a fumetti di Dino Buzzati, Paternal Leave di Alissa Jung con Luca Marinelli, Le bambine di Nicole e Valentina Bertani, Le città di pianura di Francesco Sossai con Pierpaolo Capovilla e Testa o croce? di Alessio Rigo De Righi e Matteo Zoppis con Alessandro Borghi e Nadia Tereszkiewicz.
Il Premio Città di Carbonia, istituito per la prima volta e assegnato «a una personalità del cinema il cui percorso, artistico e personale, abbia saputo coniugare consapevolezza, visione e connessione profonda con la realtà», andrà al regista Salvatore Mereu, di cui verrà proiettato il cortometraggio Su cane est su miu presentato in anteprima mondiale al Locarno Film Festival e vincitore della dodicesima edizione del Premio Visioni Sarde.
Il programma scuole e il progetto Carbonia Cinema Giovani rinnovano l’impegno del festival nella formazione, con incontri dedicati a studenti e giovani cineasti, in collaborazione con l’Università di Cagliari. Lo spazio Walk of Taste animerà le giornate con street food, drink e musica nel cuore della città mineraria.
Gli ospiti
Ospite internazionale sarà la regista iraniana Firouzeh Khosrovani, che presenterà Radiograph of a Family (vincitore all’IDFA 2020) e Gli uccelli del Monte Qaf, film in concorso alle Giornate degli Autori 2025, incentrato su identità, memoria ed esilio.
Tra gli ospiti più attesi anche Romana Maggiora Vergano, attrice lanciata da Paola Cortellesi in C’è ancora domani, al Festival per presentare La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli. Ci saranno inoltre Francesco Bianconi dei Baustelle, che chiuderà il festival con una performance esclusiva di musica e parole accompagnato da Alberto Bazzoli, e il regista e compositore Giorgio Ferrero, una delle firme più prestigiose nel mondo delle installazioni videomediali, autore dell’installazione Mnemotheque, realizzata sulla facciata del Cine-Teatro Centrale.
«Attraverso film, installazioni, incontri e performance – dichiara Francesco Giai Via, Direttore artistico Carbonia Film Festival – proviamo a far dialogare cinema e realtà, arte e società, memoria e futuro. Ogni scelta nasce da un’idea precisa di cultura come strumento di prossimità, capace di generare senso, consapevolezza e appartenenza. Il Carbonia Film Festival è prima di tutto questo: un atto di fiducia nella possibilità di pensare insieme, di emozionarci insieme, di raccontare il mondo con occhi nuovi».
