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© foto Juventus FC

Juventus-Cagliari, rossoblù a caccia di un’impresa che manca dal 2009

L’Allianz Stadium ospita il match delle ore 18 tra Juventus e Cagliari, in programma per la tredicesima giornata di Serie A. I padroni di casa arrivano dalla difficile, soprattutto per il clima, trasferta di Bodø, che li ha visti trionfare per la prima volta in stagione in Champions League; in campionato, invece, sono due pareggi (il derby casalingo col Toro e la trasferta di Firenze) gli ultimi due risultati per i bianconeri, che si trovano in settima posizione a 20 punti, quattro in meno di Inter, Bologna e Como (che ieri ha battuto il Sassuolo). Il Cagliari arriva da un lungo digiuno: sono ben otto partite senza vittoria; fanno comunque ben sperare i due punti ottenuti a Como e in casa contro il Genoa, che portano il bottino a 11 punti che valgono il quattordicesimo posto.

I precedenti

Il bilancio degli incontri disputati nel capoluogo piemontese in Serie A pende nettamente dalla parte della Juventus, che ha ottenuto 26 vittorie, a fronte di 15 pareggi e appena 2 successi del Cagliari. Le due squadre si sono affrontate a Torino anche quattro volte in Coppa Italia (due vittorie bianconere, di cui una lo scorso anno, e due pareggi) e una volta nei quarti di finale della Coppa UEFA 1993-94, quando il Cagliari si impose 2-1: dopo il vantaggio firmato da Dino Baggio, furono Firicano e Lulù Oliveira a ribaltare il risultato e a conquistare la semifinale. La Juventus arriva alla sfida forte di sette vittorie consecutive e di un pareggio (l’1-1 dell’ultimo confronto diretto, disputato nell’ottobre 2024) negli ultime otto gare contro i rossoblù a Torino. L’ultimo successo del Cagliari in casa bianconera risale al 31 gennaio 2009, con un memorabile 2-3.

Le probabili formazioni

QUI JUVENTUS – Spalletti ha il dubbio Gatti, ma filtra ottimismo e il difensore andrà in panchina; ancora out, invece, Bremer e Rugani. Il tecnico toscano potrebbe optare ancora una volta per una difesa a tre con Kalulu, Kelly e Koopmeiners davanti a Di Gregorio. In mezzo al campo i favoriti sono Thuram e Locatelli, mentre sulle fasce agiranno Cambiaso e Kostic. In avanti, colui che sembra avere maggiori chance di scendere in campo dal primo minuto è Yildiz, mentre Conceicao e McKennie si giocano una maglia da titolare: il primo supporterebbe da vicino il lavoro della prima punta, il secondo invece, scalando a centrocampo, permetterebbe il passaggio al 3-5-2 in fase difensiva. Vlahovic al momento è in vantaggio su David e Openda per una maglia da titolare.
Probabile formazione (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso, Thuram, Locatelli, Kostic; Conceicao, Yildiz; Vlahovic.
Allenatore: Spalletti

QUI CAGLIARI – Pisacane perde Mina e Mazzitelli; anche Rog non fa parte della lista dei convocati. Si va verso una difesa a tre con Zappa, Luperto e Obert a protezione di Caprile. In mezzo al campo, Deiola e Folorunsho agiranno da mezzali, con Prati nel ruolo di playmaker. Gli esterni potrebbero essere Palestra e Idrissi. In avanti, Esposito partirà da una posizione leggermente arretrata rispetto alla punta centrale Borrelli. Da tenere d’occhio la posizione di Deiola, che potrebbe essere impiegato al centro della difesa, con Obert dirottato sul versante sinistro al posto di Idrissi (ma attenzione alla soluzione più offensiva con Felici), lasciando spazio ad Adopo nel cuore del gioco.
Probabile formazione (3-5-2): Caprile; Zappa, Luperto, Obert; Palestra, Deiola, Prati, Folorunsho, Idrissi; Seb. Esposito, Borrelli.
Allenatore: Pisacane

La designazione arbitrale

Sarà Valerio Crezzini a dirigere la gara delle ore 18 contro la Juventus. L’arbitro della sezione di Siena sarà coadiuvato da Alessio Berti (Prato) e Dario Cecconi (Empoli). Il quarto ufficiale dell’incontro sarà Giovanni Ayroldi (Molfetta). Marco Di Bello (Brindisi) e Federico Dionisi (L’Aquila) saranno rispettivamente Var e Avar.

Il direttore di gara di Siena, alla sua settima presenza in Serie A, non ha mai arbitrato le due formazioni. In precedenza ha diretto due partite della Juventus Primavera (una vittoria e un pareggio) e una della Juventus Next Gen, conclusa con una sconfitta.