Vivere la Terra 2025, quattro comunità unite da cultura e tradizioni
Il Festival Vivere la Terra torna da oggi al 28 dicembre con un itinerario culturale diffuso che unisce laboratori, musica, arte ed enogastronomia nei paesi di Siliqua, Decimoputzu, Villaspeciosa e Vallermosa. Un programma ricco di appuntamenti gratuiti che mette al centro comunità, tradizioni e creatività, valorizzando l’identità locale attraverso esperienze condivise e attività pensate per tutte le età.
L’Unione dei Comuni “I Nuraghi di Monte Idda e Fanaris” conferma anche per il 2025 una progettazione che punta a rafforzare i legami sociali, promuovere i saperi del territorio e costruire occasioni di incontro tra generazioni. Un festival diffuso che, tappa dopo tappa, diventa racconto collettivo fatto di laboratori, concerti, esposizioni, degustazioni e momenti di partecipazione attiva.
«Il Festival Vivere la Terra – dichiara la Sindaca di Siliqua Francesca Atzori – rappresenta per Siliqua molto più di un appuntamento culturale: è un’occasione per rinnovare il legame profondo che la nostra comunità ha con il territorio. Aprire l’edizione 2025 è un onore, ma anche una responsabilità: significa presentarci come porta d’ingresso di un progetto che unisce tradizioni, creatività e partecipazione. È un modo per valorizzare il nostro patrimonio materiale e immateriale, ma soprattutto per trovare il piacere di stare insieme.
Siliqua – continua la Sindaca – è un paese che custodisce una storia antica, ma che vive con entusiasmo il presente. I laboratori dedicati ai bambini parlano del nostro desiderio di investire sulle nuove generazioni e sull’ambiente tema per noi caro e importante; l’arte pubblica racconta la nostra apertura alla creatività e all’innovazione; la musica e l’enogastronomia riportano al centro le tradizioni, la convivialità e i saperi che ci caratterizzano. Insieme, questi elementi compongono un mosaico che rappresenta Siliqua in tutte le sue sfaccettature: un luogo radicato, ma in movimento».
Le prime giornate a Siliqua
L’edizione 2025 prenderà avvio proprio a Siliqua, dove il Parco giochi comunale ospiterà due giornate di creatività, socialità e cultura partecipata. L’inaugurazione è fissata per oggi, alle 15:00, con un laboratorio interattivo per bambini curato dal Mulag Museo. Seguirà, alle 16:00, la presentazione del nuovo murale dedicato a Maria Lai, omaggio all’artista ogliastrina e alla sua poetica relazione tra arte e comunità.
Dalle 17:00 il parco si animerà inoltre con la cerimonia di accensione dell’albero di Natale e con il concerto del Marco Cocco Quartet. In parallelo prenderà forma il momento conviviale «Pai e casu e Biu a rasu», curato da Auser Siliqua e dal Comitato Santa Margherita, un invito alla riscoperta dei sapori locali e della convivialità.
La festa proseguirà lunedì 8 dicembre con un laboratorio multimediale per ragazzi a cura della Cooperativa Antarias (ore 15:00) e con lo spettacolo per bambini Musica eventos (ore 16:00), tra animazione, musica e performance di fuoco, in collaborazione con Avis. La giornata si chiuderà con una nuova degustazione proposta da Auser Siliqua e Comitato Santa Margherita.
“Vivere la terra” proseguirà a Decimoputzu, Villaspeciosa e Vallermosa
Il festival si sposterà quindi a Decimoputzu, il 13 e 14 dicembre, per una tappa dedicata ai sapori del territorio e alla musica. Il 13 dicembre, alle 20:00, Piazza San Giorgio ospiterà il concerto di Claudia Aru, una delle voci più rappresentative della scena musicale isolana. Per entrambe le giornate sono previste degustazioni a tema finocchio e numerosi laboratori aperti alla comunità.
Il viaggio culturale continuerà a Villaspeciosa, il 20 e 21 dicembre, dove il Parco San Platano si trasformerà in un centro pulsante di arte, musica e memoria collettiva. Il 20 dicembre, dalle 18:00, saliranno sul palco i Pinguini Tattici Similari, cover band nota per l’energia capace di coinvolgere pubblico di ogni età. La due giorni sarà arricchita da mostre fotografiche, esposizioni, degustazioni e iniziative dedicate alla storia e all’identità del paese.
Gran finale a Vallermosa, il 27 e 28 dicembre, con un programma che intreccia teatro, musica e creatività. Il 27 dicembre, alle 17:00, la Sala Teatro ospiterà lo spettacolo Doni della compagnia Is Mascareddas, anticipato al mattino, alle 10:00, dai loro laboratori creativi. La serata si concluderà alle 20:30 con un concerto del Marco Cocco Quartet.
Il 28 dicembre, alle 19:00, tornerà sul palco Claudia Aru, che chiuderà ufficialmente il festival con un concerto che unisce tradizione popolare e sonorità contemporanee, affiancato da momenti conviviali e degustazioni.
L’edizione 2025 di Vivere la Terra ribadisce dunque il suo obiettivo: celebrare le radici, valorizzare le comunità dell’Unione e creare nuove connessioni tra generazioni, attraverso un percorso diffuso che trasforma la cultura in esperienza condivisa.
