Cagliari-Roma 1-0, il lampo di Gaetano illumina la Domus
Il racconto di Cagliari-Roma 1-0 sembra quello di una favola a lieto fine: i padroni di casa giocano una partita coraggiosa e, dopo tanti tentativi, riescono a violare la porta avversaria tornando alla vittoria dopo un’attesa lunga due mesi e mezzo. Decisivo il gol di Gaetano, che fa esplodere la Unipol Domus e riporta entusiasmo in casa rossoblù. Un successo di misura, sofferto e meritato, che rilancia la squadra di Pisacane al tredicesimo posto, a quota 14 punti. Un pomeriggio che ha momentaneamente scacciato i fantasmi e che ha dato la sensazione di un gruppo tornato vivo come quello di inizio stagione.
Cagliari brillante
Il primo tempo mostra un Cagliari sorprendentemente intraprendente, più brillante e coraggioso di una Roma che fatica a trovare ritmo. I rossoblù spingono con continuità, segnale di una squadra che ha deciso di giocarsela senza timori reverenziali. Al 27’, Esposito, servito da un ottimo Palestra, impegna Svilar nella prima grande occasione del match.
Anche nella ripresa il Cagliari parte forte. Al 49’ Zufferli assegna un rigore per un fallo su Folorunsho, ma il VAR corregge: l’intervento è fuori area. C’è però l’espulsione di Celik, un momento chiave che indirizza ancor di più la gara sul binario rossoblù e accresce la fiducia negli uomini di Pisacane. Obert sfiora il vantaggio con una girata, mentre pochi minuti dopo Folorunsho costringe ancora Svilar a distendersi. Poco dopo, Palestra semina il panico due volte sulla fascia: nella prima occasione manca l’assist decisivo, nella seconda reclama un rigore per una spinta, ma senza successo. La sensazione, però, è che il gol sia nell’aria.
Il boato arriva al minuto 82: Gaetano, entrato nella ripresa, controlla in area un corner di Esposito e trova il diagonale dell’1-0. È il gol che decide la partita e che rimette in moto una squadra che non vinceva dal 19 settembre, quando aveva battuto il Lecce in terra salentina con la doppietta del “Gallo” Belotti. Una rete che pesa, e che vale più di tre punti: è un’iniezione di fiducia in vista del prosieguo del campionato.
La soddisfazione di Pisacane e l’arrivo dei nuovi soci
«Orgoglio, sacrificio, cuore ed energia» sono gli ingredienti per arrivare alla vittoria elencati da Pisacane nel post partita. Il tecnico rossoblù ha poi voluto ringraziare i tifosi per la pazienza avuta in questi mesi e ha manifestato la propria felicità per aver festeggiato la presenza dei nuovi soci del Club alla Unipol Domus con una vittoria.
I nuovi soci, rappresentati da Maurizio Fiori – la cui nomina a Vicepresidente è stata annunciata da Tommaso Giulini – hanno avuto il primo incontro con la stampa. «È bellissimo essere qua – ha dichiarato Fiori –. Ci tenevamo a portare un gruppo di grandi investitori che rispettassero la tradizione di questo Club. Siamo qui per supportare il Cagliari, da soci minoritari, dentro e fuori dal campo. Sul campo vogliamo avere ambizioni interessanti e fuori dal campo vogliamo creare una società che parli a un mondo del calcio moderno e internazionale». «Come ho vissuto questa transizione? Bene – ha affermato il Presidente Giulini –, perché ho trovato un appassionato del Cagliari oltre che un investitore e imprenditore serio come Maurizio. Lui può spiegare a chi subentrerà quanto conta rappresentare questa terra».
In attesa dei prossimi passaggi extracampo che decideranno il futuro del Club, ora c’è da godersi una vittoria che potrebbe cambiare il vento. Un successo che però non deve rimanere isolato e al quale dovrà essere data continuità, a partire dalla prossima e complicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta di Palladino (sabato, ore 20:45).
