Cagliari, alla scalinata di Bonaria torna il Miracolo di Natale
Il Miracolo di Natale 2025, la grande iniziativa di solidarietà che ogni anno coinvolge migliaia di cittadini e volontari in Sardegna, torna per la sua 29ª edizione, confermandosi uno dei momenti più significativi di partecipazione collettiva dedicata al sostegno delle famiglie in difficoltà. L’evento principale è in programma il 18 dicembre, dalle 9 alle 21, nella storica cornice della scalinata di Bonaria a Cagliari, con l’ultimo weekend di pre-raccolta fissato per il 13 e 14 dicembre. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea anche in altri 24 comuni sardi.
Parola d’ordine: donare
Nel corso della presentazione è stato ribadito come il Miracolo di Natale porti con sé un valore che va oltre la raccolta di beni materiali. «Il primo miracolo – ha affermato l’Arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi – è che, nonostante l’incertezza della vita e le nuove forme di povertà, persino tra chi lavora, non ci chiudiamo nell’egoismo, ma ascoltiamo il grido di chi ha bisogno. Il secondo miracolo è la condivisione: non dare qualcosa, ma dividere ciò che abbiamo. Il terzo miracolo è che tutto questo avviene insieme, in tanti paesi, come gesto collettivo che manifesta l’anima generosa della Sardegna. E il quarto miracolo è la continuità: ventinove edizioni che dimostrano che non si tratta di un “fuoco di paglia”, perché non c’è carità senza fedeltà».
Un messaggio rafforzato anche da don Marco Lai, direttore della Caritas, che ha sottolineato come «il 29° Miracolo di Natale nasce in un contesto di estrema povertà e dimostra come, attraverso gesti concreti di solidarietà, ognuno possa fare la propria parte. Donare significa entrare nelle case delle persone in difficoltà e contribuire a combattere la povertà. Per noi cristiani, è anche un momento che richiama il mistero del Natale e la possibilità di costruire un mondo migliore, con Dio accanto».
L’ideatore dell’iniziativa, Gennaro Longobardi, ha ricordato il ruolo decisivo della comunità: «Il Miracolo di Natale è una scintilla che diventa fuoco solo grazie alla “legna”: volontari, associazioni e cittadini. Il Miracolo di Natale non è mio, ma della gente. La forza del progetto risiede nella partecipazione di tutti», ha affermato, ricordando lo storico collaboratore Antonello Lai.
Una grande macchina di solidarietà
A rendere possibile l’organizzazione contribuiscono Croce Rossa, Questura di Cagliari, Polizia di Stato, Vigili urbani, Masise, Vigilanza Coop Service, Alimentis, i giovani del servizio civile Caritas, oltre alle numerose associazioni e ai tanti volontari coinvolti.
Tra le novità di quest’anno spiccano la partecipazione di artisti come Moses e la realizzazione di una speciale colonna sonora firmata da Soleandro, accompagnata da un cartone animato che ritrae alcuni scorci simbolici della scalinata di Bonaria.
Tutto ciò che verrà donato – alimenti a lunga conservazione, articoli per bambini e giocattoli – sarà destinato alle persone assistite dalla Chiesa di Cagliari tramite il Centro di Assistenza della Caritas diocesana. Come ricordato da Antonello Atzeni, il Centro supporta circa 1.600 famiglie ogni mese, grazie al lavoro di una trentina di volontari.
