Capodanno Alghero, Gabry Ponte chiude con 20 mila presenze
Il Cap d’Any de l’Alguer ha chiuso la sua 30ª edizione con lo spettacolo di Gabry Ponte, che nella notte di San Silvestro ha richiamato, secondo le stime del Comune, circa 20 mila persone nell’area portuale di Alghero, confermando l’evento come uno dei principali appuntamenti di fine anno in Sardegna.
«Il Cap d’Any intenso, sicuro, festa dell’entusiasmo e della condivisione e ricco di energia ha lasciato un segno indelebile», dichiarano dal Comune di Alghero. La serata del 31 dicembre ha fatto registrare un’affluenza straordinaria per l’esaltante show di Gabry Ponte, con l’area concerti che ha raggiunto rapidamente la capienza massima di 15 mila presenze e altre 5 mila persone distribuite nelle zone adiacenti, tra il Piazzale della Pace e le banchine Millelire, trasformate per l’occasione in una grande pista da ballo a cielo aperto.
Circa 36 mila spettatori in tre giorni
Le Notti Magiche di Alghero hanno così concluso un percorso iniziato il 29 dicembre con Raf (circa 7 mila presenze) e proseguito il 30 con Kid Yugi e Low-Red (9 mila presenze), totalizzando complessivamente circa 36 mila spettatori nelle tre serate. Numeri che restituiscono la dimensione dell’evento e la capacità di attrarre un pubblico eterogeneo, di diverse fasce d’età.
«Abbiamo accolto l’arrivo del 2026 con la musica travolgente di Gabry Ponte, sotto il segno della festa, dell’entusiasmo e della condivisione, a conclusione di una tre giorni di grande fascino e attrattività – commenta con soddisfazione il Sindaco Raimondo Cacciotto – con una regia sempre più coordinata e integrata con le altre città del Nord Ovest e della Sardegna tutta, il capodanno può contribuire ad attrarre persone nel periodo invernale».
La serata di ieri ha regalato un colpo d’occhio straordinario. L’area portuale, cuore simbolico della manifestazione, ha confermato il ruolo che Alghero ha saputo costruire nel tempo con il Capodanno in piazza, diventato un riferimento nel panorama regionale degli eventi di fine anno.
Capacità attrattiva e strategia vincente
Per il Presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, le ultime notti algheresi del 2025 «hanno confermato, ancora una volta, la forza identitaria e la capacità attrattiva di Alghero. Tre giorni pazzeschi, intensi, partecipati, sicuri, ricchi di musica, energia e condivisione, che hanno coinvolto la comunità e migliaia di visitatori in un clima straordinario. Un ringraziamento speciale – aggiunge – va al pubblico: cuore pulsante di questo evento, che con il suo entusiasmo ha reso ogni notte indimenticabile».
«Siamo soddisfatti dell’esito delle tre serate – commenta l’Assessora al Turismo Ornella Piras – e siamo contenti del fatto che la strategia che abbiamo messo in campo abbia funzionato. Avevamo preventivato di soddisfare pubblici diversi in modo che ognuno potesse trovare la propria dimensione e rispondere a diversi target. Capitolo a parte Gaby Punte, che è riuscito a far ballare tutti. Una grande attenzione anche i giovani, alle nostre band emergenti, per un progetto che ha ampiamente gratificato e che ci fa guardare con grande ottimismo a precorrere questa strada nelle prossime edizioni».
La 30ª edizione del Cap d’Any de l’Alguer è stata realizzata dall’Amministrazione comunale di Alghero e dalla Fondazione Alghero, in collaborazione con Shining Production, con il contributo della Regione Sardegna – Assessorato al Turismo – e il coinvolgimento del mondo culturale, artistico e associativo locale.
