Coppia che vince non si cambia: Solenghi e Lopez sbancano il Massimo di Cagliari
Con “Dove eravamo rimasti” il duo comico conquista il Teatro Massimo. Stasera il secondo appuntamento nel capoluogo sardo
Avranno anche 149 anni in due, ma Massimo Lopez e Tullio Solenghi evidentemente sanno ancora molto bene come fare il pieno di risate e di applausi. Nella prima delle due serate organizzate dal CeDAC al Teatro Massimo di Cagliari (la seconda assoluta in Sardegna dopo la data di Sassari), il duo comico ha letteralmente infiammato il pubblico per quasi due ore con una serie di sorprendenti sketch, battute e momenti musicali.
Dove eravamo rimasti, questo il titolo dello spettacolo scritto e interpretato dai due intramontabili showman e accompagnato dalle note dalla Big Band Jazz Company, diretta dal maestro Gabriele Comeglio. Un titolo che volutamente richiama il successo del Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show del 2017 e che dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, quanto i due siano ancora capaci di “tenere il palco” e di farlo alla grande, nonostante gli anni che avanzano.
Comici, cantanti, attori e raffinati imitatori, Solenghi e Lopez danno vita a uno spettacolo in cui c’è da ridere nel vero senso della parola. Si passa da alcuni cavalli di battaglia del duo, come le imitazioni di Maurizio Costanzo e Giampiero Mughini a quelle di Sergio Mattarella e Papa Leone XIV, con Lopez che switcha tra le voci di Prevost, Ratzinger e Bergoglio con stupefacente maestria.
Se Lopez poi intona a modo suo My way di Frank Sinatra, Solenghi risponde recitando alcuni versi di A Silvia di Leopardi con le cadenze delle varie regioni d’Italia, compresa la Sardegna. Offrono poi una versione inedita della fiaba di Cappuccetto Rosso e non risparmiano nemmeno l’intelligenza artificiale, demolita con le imitazioni geniali delle assistenti Alexa e Siri.
Qua e là, quasi a voler ricordare che i grandi attori comici, se vogliono, sanno regalare al proprio pubblico anche emozioni più intense, dispensano omaggi alle gemelle Kessler e al loro indimenticabile Da-da-un-pa, ma soprattutto ad Anna Marchesini, indimenticata protagonista proprio assieme a Solenghi e Lopez del Trio che ebbe enorme successo a cavallo degli anni ’90, che viene ricordata sulle toccanti note di Dentro la tasca di un qualunque mattino di Gianmaria Testa.
F. C.
