Maltempo in Sardegna: piogge in calo, fiumi sotto osservazione
Dopo l’emissione dell’Avviso di criticità regionale da parte del Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile, il Direttore generale Mauro Merella e l’Assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi hanno convocato una riunione con Prefetture, Autorità competenti, strutture operative e i Sindaci dei Comuni interessati dall’allerta rossa. L’incontro è servito per fare il punto sulla situazione meteo, sulle criticità presenti sul territorio e sulle azioni in corso.
Rischio esondazioni
Per la giornata di domani, a causa delle forti piogge accumulate negli ultimi giorni, confermato il codice rosso per rischio idraulico (possibili esondazioni e innalzamento dei fiumi) nelle stesse aree già in allerta per rischio idrogeologico, ad eccezione di Gallura e Sulcis, che passano ad allerta arancione.
Durante la riunione, ARPAS ha segnalato piogge abbondanti e persistenti, accompagnate da venti forti, soprattutto nel sud e nell’est dell’Isola. È però prevista una graduale attenuazione dei fenomeni a partire da domani, con precipitazioni residue concentrate nelle ore mattutine. I venti, attualmente forti dai quadranti sud-orientali, diminuiranno sensibilmente nel corso della giornata di domani, restando più intensi solo sui crinali, in Ogliastra, nel sud-ovest e lungo le coste meridionali. Anche il moto ondoso è in attenuazione, seppure con un lieve ritardo rispetto al calo del vento.
Il Centro Funzionale Decentrato – settore idrologico – ha spiegato che la persistenza delle piogge ha fatto aumentare il rischio idraulico, mentre il rischio idrogeologico è in diminuzione. Alcune aree, come parte del bacino del Posada, restano comunque in allerta arancione. È stata ribadita l’importanza di consultare costantemente i bollettini di monitoraggio, aggiornati ogni tre ore, sul sito istituzionale www.sardegnaprotezionecivile.it.
Criticità e precauzioni
I Sindaci hanno illustrato le principali criticità locali e le misure adottate nelle zone ancora in allerta rossa: chiusura di scuole e uffici pubblici, limitazioni alla viabilità, evacuazioni in alcune aree a rischio e monitoraggi continui dei corsi d’acqua, tra cui il Flumendosa, il Cedrino e gli invasi.
In merito alle chiusure, il Direttore generale Merella ha ricordato che, in caso di incertezza sulle previsioni meteo e sugli effetti sul territorio, deve prevalere il principio di precauzione. Confermata, inoltre, la piena operatività della Sala Operativa Regionale Integrata, il costante raccordo con le Prefetture e il coordinamento con ANAS e ARST per la gestione della viabilità, inclusa la riapertura della SS 195 non appena le condizioni del mare lo permetteranno.
Tutti i partecipanti hanno espresso apprezzamento per la collaborazione tra enti locali, strutture regionali e nazionali di Protezione Civile e hanno rivolto un ringraziamento alle Organizzazioni di Volontariato, impegnate attivamente nella gestione dell’emergenza.
