San Gavino, il Carnevale Storico Sangavinese compie 40 anni
Il Carnevale Storico Sangavinese festeggia 40 anni e San Gavino Monreale si prepara ad accogliere una delle edizioni più attese e significative della sua storia. Dal 12 al 17 febbraio 2026 il paese sarà attraversato da sfilate, eventi dedicati ai bambini, appuntamenti di carattere religioso e una grande parata regionale che richiamerà migliaia di maschere e visitatori da tutta la Sardegna.
Il quarantesimo anniversario rappresenta un passaggio simbolico di grande valore per una manifestazione che, nata negli anni Ottanta dall’iniziativa spontanea dei primi gruppi locali, è cresciuta nel tempo fino a diventare uno dei Carnevali più riconosciuti dell’Isola. Un evento che ha saputo raccontare l’identità del territorio attraverso l’arte della cartapesta, la partecipazione collettiva e la capacità di coinvolgere generazioni diverse.
«Il 40° anniversario del Carnevale Storico Sangavinese è un traguardo che appartiene a tutta la comunità. Quarant’anni che raccontano una storia fatta di passione, partecipazione e grande creatività, costruita nel tempo grazie all’impegno di generazioni di sangavinesi. Questa edizione vuole essere un omaggio al lavoro e al talento dei nostri artisti della cartapesta. L’Amministrazione ha scelto di rafforzare l’organizzazione e investire maggiori risorse rispetto allo scorso anno, con l’obiettivo di garantire uno svolgimento ordinato della manifestazione e permettere a maschere, partecipanti e pubblico di vivere il Carnevale in modo più sicuro e coinvolgente», dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di San Gavino Monreale, Riccardo Pinna.
L’edizione 2026 del Carnevale Storico Sangavinese è promossa dal Comune di San Gavino Monreale, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, ed è organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
La manifestazione proporrà un calendario articolato, con un’attenzione particolare rivolta a bambini, famiglie e giovani, protagonisti fin dall’apertura. Giovedì 12 febbraio sarà dedicato al tradizionale Carnevale dei bambini, con la sfilata delle scuole lungo le vie del paese guidata dall’Associazione Culturale La Maschera. Insieme ai più piccoli sfilerà il simbolo del Carnevale sangavinese, Su Baballotti, in un clima di festa pensato su misura per le nuove generazioni. Al termine della sfilata, la Pro Loco di San Gavino Monreale offrirà fritti tradizionali e una merenda per bambini e accompagnatori.
Nel pomeriggio della stessa giornata tornerà anche il Carnevale Diocesano, appuntamento molto sentito dalla comunità, che intreccia la dimensione religiosa con quella sociale e aggregativa del Carnevale.
Il momento centrale della manifestazione sarà domenica 15 febbraio, con la Grande Sfilata regionale del Carnevale Storico Sangavinese. Oltre venti carri allegorici, accompagnati da gruppi a piedi e maschere singole provenienti da numerosi centri della Sardegna, attraverseranno le strade del paese dando vita a uno spettacolo di colori, musica e creatività.
Per celebrare al meglio la 40ª edizione, gli organizzatori hanno scelto di riportare il Carnevale nel cuore del centro abitato, realizzando un circuito di sfilata completamente interno al paese. Il percorso partirà da Piazza Cesare Battisti, proseguirà lungo Via Roma, Viale Rinascita e Via Dante, per poi rientrare nuovamente in Via Roma e concludersi in Piazza Montevecchio, valorizzando il tessuto urbano e favorendo la partecipazione del pubblico lungo tutto il tracciato.
Punto nevralgico del circuito sarà Piazza Resistenza, dove sarà collocata la giuria. Qui i carri allegorici passeranno due volte, offrendo una doppia occasione per apprezzare movimenti, coreografie e dettagli artistici delle opere in cartapesta.
Le precedenti edizioni confermano la dimensione regionale dell’evento, con numeri che parlano di decine di carri allegorici, migliaia di maschere e una forte presenza di pubblico proveniente da tutta l’Isola, a testimonianza del ruolo centrale che il Carnevale sangavinese riveste nel panorama delle manifestazioni tradizionali sarde.
Al termine della Grande Sfilata, la festa proseguirà sul palco coperto allestito nel parcheggio di Piazza Montevecchio, dove il gran finale musicale sarà affidato a Sandro Murru, DJ e performer tra i più seguiti della scena sarda. Nel corso della serata si terranno anche le premiazioni ufficiali, dal riconoscimento per il miglior carro allegorico al premio per la miglior maschera singola, dedicato alla memoria di Kikki Pilloni, fino al premio per il carro con i migliori movimenti, istituito in ricordo di Enrico Garau, carrista e maestro della meccanica dei movimenti.
Il Carnevale Storico Sangavinese si concluderà martedì 17 febbraio con il Carnevale delle famiglie, una grande festa collettiva che vedrà il coinvolgimento della Pro Loco di San Gavino Monreale, dell’Associazione Culturale La Maschera e della Consulta Giovanile. Il pomeriggio sarà animato dalla pentolaccia e dal tradizionale Rogo de Su Baballotti, rito simbolico che chiuderà ufficialmente un’edizione pensata per celebrare quarant’anni di storia, identità e partecipazione.
