Oristano tira un sospiro di sollievo: la Sartiglia è salva
La notizia tanto attesa è finalmente arrivata: la Sartiglia è salva e si svolgerà nel pieno rispetto della tradizione, senza l’obbligo di caschetti e giubbini di protezione previsti dal Decreto Abodi. L’annuncio ufficiale è arrivato questa mattina dal Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna e dal Deputato Francesco Mura, che hanno chiarito come la manifestazione sia esclusa dal campo di applicazione del Decreto grazie al riconoscimento dei percorsi da parte dell’ente di promozione sportiva ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane).
La svolta è maturata nella tarda serata di ieri, quando l’ASI ha riconosciuto ufficialmente i percorsi della Sartiglia e della Pariglia. Lo stesso Decreto Abodi stabilisce infatti che le manifestazioni che si svolgono su tracciati riconosciuti dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, dalla FISE o da un ente di promozione sportiva non rientrano nelle disposizioni del decreto. Viene così meno l’obbligo dei dispositivi di protezione individuale, giudicati incompatibili con la maschera, elemento identitario e irrinunciabile della Sartiglia.
Il Sindaco Sanna: «Ringrazio chi ha lavorato in silenzio, con pazienza e dedizione»
«Abbiamo lavorato per mesi e nella tarda serata di ieri è finalmente arrivato il risultato», ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Sanna, che in mattinata ha informato Prefetto e Questore della decisione. «L’ASI ha riconosciuto i nostri percorsi e questo consente alla Sartiglia di uscire dal campo di applicazione del Decreto Abodi. Il risultato, frutto di un incessante lavoro di squadra – e ringrazio tutti coloro che su questo hanno lavorato in silenzio, con pazienza e dedizione, spesso subendo critiche non meritate – consente lo svolgimento della Sartiglia nel pieno rispetto della tradizione e della storia della città. I percorsi, inoltre, rispondono pienamente alle norme in materia di sicurezza e quindi anche questo aspetto è garantito, come avviene regolarmente ogni anno».
Il Deputato Francesco Mura: «Inammissibile interrompere la storia»
«L’idea che 6 secoli di storia potessero interrompersi per l’applicazione di un decreto che, nelle sue finalità, non aveva certo questo intento non era ammissibile», ha spiegato il Deputato Francesco Mura, che a Roma ha seguito per mesi un complesso lavoro di mediazione. «Grazie all’ASI e al suo presidente Claudio Barbaro, che è anche sottosegretario del Governo Meloni, si è trovata la soluzione più idonea a garantire lo svolgimento della manifestazione nel rispetto della tradizione, senza trascurare la sicurezza».
«L’operazione di modifica di un decreto è estremamente complessa e comporta tempi lunghi: chi sostiene il contrario non sa di cosa parla», ha sottolineato il Presidente della Fondazione Oristano Carlo Cuccu. «Se siamo riusciti a ottenere un risultato così importante è soprattutto merito del Deputato Francesco Mura e di tutti coloro che, per mesi, hanno svolto un lavoro quotidiano, silenzioso e sotto traccia. L’interpretazione di una norma non è né semplice né automatica. Abbiamo lavorato con rispetto e senso di responsabilità e oggi possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo».
«Stiamo lavorando da quattro mesi per raggiungere questo risultato e oggi posso solo ringraziare tutti coloro che si sono spesi per salvare la Sartiglia», ha aggiunto il Presidente del Comitato Sartiglia Carlo Pala.
«Ringrazio i Gremi e i cavalieri», ha concluso l’Assessore alla Cultura Simone Prevete. «Anche nei momenti più difficili di questa vicenda hanno scelto di fidarsi di noi e del lavoro che stavamo portando avanti».
