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Cagliari, si interrompe la striscia positiva: una doppietta di Malen piega i rossoblù

© foto Cagliari Calcio

La striscia positiva del Cagliari si ferma dopo tre vittorie consecutive: i rossoblù, in campo all’Olimpico nel posticipo della 24esima di Serie A, perdono 2-0 contro la Roma per via della doppietta di Malen.

Vantaggio Malen

Pisacane conferma l’undici che ha battuto il Verona ad eccezione di Mina, out nella rifinitura per un problema al ginocchio che viene sostituito da Dossena, al rientro in maglia rossoblù dopo quasi due anni. E proprio il numero 22 ex Como soffre subito Malen, rimediando un ammonizione dopo appena cinque minuti. All’8’ provvidenziale intervento di Rodriguez che si immola sulla conclusione a botta sicura dell’attaccante olandese. Al 15’ il Cagliari si affaccia dalle parti di Svilar: contropiede di Mazzitelli, passaggio a Gaetano che avanza sulla trequarti e cerca il taglio Kilicsoy, ma Ndicka gli chiude la strada, consentendo l’uscita dell’estremo difensore giallorosso in presa bassa. Passa un minuto e il Cagliari rischia di andare sotto: controllo da brividi di Caprile che perde la sfera ma riesce a rinviare il pallone prima che oltrepassi completamente la linea di porta. La Roma spinge e al 24’ arriva il vantaggio: pallone filtrante di Mancini per Malen che supera Dossena e da posizione defilata con un gran tocco sotto supera Caprile. Al 37’ ancora l’ex Aston Villa semina il panico in area avversaria e mette in mezzo, non trovando nessun compagno, poi è Ghilardi a concludere di poco fuori con un colpo di testa.

Raddoppio giallorosso

Nella ripresa la Roma continua a fare la gara con il Cagliari che gioca di ripartenza. Al 58’ Mancini mette le mani addosso a Mazzitelli prendendo l’ammonizione. Passano sette minuti e la Roma raddoppia: Celik va via sull’out di destra, entra in area e serve Malen che in scivolata supera Caprile. Kilicsoy quest’oggi ha subito tanto il divario fisico con Ndicka, così Pisacane al 72′ lo toglie dal campo, insieme a Esposito, inserendo Pavoletti e Idrissi. E la differenza si vede: Pavoletti vince un contrasto e serve Palestra, cross in mezzo per il capitano del Cagliari che viene anticipato in mischia al momento del tiro nell’area piccola per un duplice intervento di Svilar e Mancini. Il Cagliari insiste e al 78’ va a centimetri dal gol: grandissima conclusione di Sulemana dai trenta metri che scheggia la traversa a Svilar battuto. Il Cagliari insiste e prova ancora a riaprire la partita: punizione sulla trequarti di Gaetano, Dossena in scivolata colpisce verso la porta, pallone fuori di un soffio.

La gara termina senza altri sussulti dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio è una sorta di liberazione. Ora testa al Lecce: la corsa salvezza passa dalla sfida di lunedì sera alla Domus.

Le parole di Pisacane

Il tecnico Fabio Pisacane ha parlato davanti ai giornalisti presenti in sala stampa: «Quando si perde, sicuramente qualcosa non ha funzionato. È normale che questa sera non abbiamo offerto una prestazione brillantissima, con una prova frenetica soprattutto nel primo tempo, anche per merito dell’avversario che ci ha complicato la vita.

Per quanto riguarda Alberto (Dossena, ndr), che non giocava da 11 mesi, più gioca e prima ritorna in condizione per darci il suo contributo da qui alla fine. Quando la difesa prende due gol, va dietro la lavagna. Poi bisogna anche contestualizzare che avevamo davanti la Roma, che stasera poteva far valere un attaccante come Malen rispetto all’andata.

Da domani cercheremo di migliorare e di lavorare soprattutto su ciò che non ha funzionato stasera».

Parla Pavoletti

In sala stampa Pavoletti fa quadrato attorno al Cagliari: «Oggi c’era una Roma asfissiante, che non ci ha fatto fare il nostro gioco. Siamo rimasti compatti e cattivi, una sconfitta che mi fa stare tranquillo per il futuro. Anche stasera c’è stato sacrificio e unione di gruppo, possiamo migliorare in fase offensiva.

Kilicsoy? Andiamo quasi ogni giorno dal campo a casa assieme, abbiamo legato molto. È un ragazzo che, quando giocava meno, gli ho fatto da fratello maggiore per non mollare. Sono contento per lui, sta mostrando quello che ha sempre fatto in allenamento.

In questo momento spero di essere un’arma in più per il Cagliari. Cerco di essere un esempio per i giovani: più ti alleni, più migliori. Voglio lasciare questo al Cagliari, perché penso che saranno i miei ultimi mesi qui. Voglio concludere bene questa stagione, sono felice di essere rimasto, anche se non sono più il titolare, voglio essere quel contributo che prima davo in campo e che ora do negli allenamenti tutti i giorni. Sarebbe bello concludere questi 9 anni fantastici a Cagliari con un bel gol salvezza.

Futuro? Dobbiamo essere bravi a vincere la prossima (contro il Lecce, ndr

Federico Paparusso