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Sartiglia 2026, a Oristano tre giorni di tradizione e spettacolo

Foto di repertorio, ed. 2025 - © foto Isola online 24

Mancano ormai poche ore alla Sartiglia 2026 e a Oristano si mettono a punto gli ultimi dettagli per la suggestiva ed emozionante giostra equestre. Dopo aver superato definitivamente i dubbi legati all’applicazione del Decreto Abodi, è stato confermato che la Corsa alla Stella e la Corsa delle Pariglie si svolgeranno nel pieno rispetto della tradizione.

L’edizione in programma domani, domenica 15, e martedì 17 febbraio 2026, nel cuore del centro storico della città di Eleonora, si annuncia da record per partecipazione e organizzazione, con un imponente piano sicurezza e un ricco calendario di eventi collaterali.

La presentazione

L’edizione 2026 della Sartiglia è stata presentata ufficialmente a Palazzo Campus Colonna dal Sindaco Massimiliano Sanna, dal Presidente della Fondazione Oristano Carlo Cuccu, dall’Assessore alla Cultura Simone Prevete, dal Presidente del Comitato Sartiglia Carlo Pala, dal Presidente del Gremio dei Contadini Salvatore Carta e dal responsabile tecnico Cristian Licheri.

«La Sartiglia è tradizione, cultura e spettacolo, elementi che si combinano rendendo unica la manifestazione – ha detto il Sindaco Sanna –. Gli oristanesi lo sanno benissimo e i turisti colgono immediatamente queste caratteristiche e ne sono entusiasti. Questa edizione nasce nel solco della tradizione, senza grandi modifiche dal punto di vista organizzativo, ma è proprio il rispetto della tradizione l’aspetto più importante. Si è arrivati a questo risultato grazie al lavoro di squadra che è stato realizzato nei mesi scorsi che ha portato al riconoscimento dei percorsi da parte dell’ASI e all’esclusione dal campo di applicazione del Decreto Abodi».

«Abbiamo lavorato molto sugli aspetti legati alla sicurezza – ha aggiunto il Presidente della Fondazione Oristano, Carlo Cuccu –. Questo non ci ha impedito di lavorare sui molteplici aspetti legati all’organizzazione della giostra. La sicurezza è comunque sempre stata al centro degli sforzi e del lavoro della Fondazione, anche prima dell’entrata in vigore del Decreto Abodi, con le norme dell’ordinanza Martini».

«Oggi possiamo iniziare a sorridere dopo mesi di preoccupazione e di tormenti – ha detto il Presidente del Comitato Sartiglia, Carlo Pala –. Il lavoro di squadra oggi ci premia. Ancora poche ore e potremo immergerci nello spettacolo unico della Sartiglia. Quest’anno vogliamo ricordare due figure importanti per la Sartiglia, Sandro Lombardi e Pietro Serra, scomparsi recentemente, a cui dedicheremo un premio».

Grande evento per la città

L’attesa è altissima: la biglietteria online ha registrato in poche ore quasi il tutto esaurito sulle tribune. In città sono attese decine di migliaia di presenze, con una capienza complessiva fissata a 22 mila spettatori tra Corsa alla Stella e Corsa delle Pariglie.

Cuore dell’evento saranno i 114 cavalieri guidati dai Componidoris Daniele Mattu per il Gremio dei Contadini e Graziano Pala per il Gremio dei Falegnami, protagonisti in via Duomo e via Mazzini. I momenti simbolo restano la Vestizione, la Corsa alla Stella e la Corsa delle Pariglie, scanditi da tamburini e trombettieri, in un intreccio di rito, abilità e spettacolo che da oltre cinque secoli rappresenta l’identità di Oristano. Domenica, per la vestizione del Componidori di San Giovanni, il Gremio dei Contadini ha confermato la tradizionale sede del Gremio in via Aristana. Martedì, per la vestizione del Componidori di San Giuseppe, il Gremio ha scelto il cortile della Scuola primaria di via Carlo Meloni. La vestizione di Su Componidoreddu, come da tradizione, si svolgerà in piazza Roma, sotto la Torre di San Cristoforo.

Imponente piano di sicurezza

Il piano sicurezza è tra i più articolati di sempre. La manifestazione, classificata a rischio elevato, prevede un sistema di accessi controllati con portali dotati di telecamere per il conteggio elettronico del pubblico, vie di fuga segnalate, un centro di coordinamento con forze dell’ordine e autorità sanitarie, oltre a circa 300 operatori impegnati tra servizio sanitario, veterinario, antincendio, gestione varchi e controllo accessi. Saranno operativi mezzi di soccorso avanzati, un punto medico attrezzato e una horse ambulance per la tutela degli animali.

Particolare attenzione è riservata alle ordinanze comunali: divieto di vendita e introduzione di bevande in vetro o lattina nelle aree interessate, limitazioni per i superalcolici, obbligo di materiali biodegradabili nelle iniziative patrocinate dal Comune e norme stringenti sulla vendita di strumenti da taglio. Raccomandato l’arrivo con largo anticipo e il rispetto delle regole per garantire sicurezza e fluidità.

Gli eventi collaterali

Accanto alla giostra, un fitto programma di eventi animerà la città. Il Villaggio Sartiglia e Piazza Eleonora ospiteranno stand enogastronomici, musica dal vivo, laboratori per bambini e dirette su maxischermo. Tornano le scuderie aperte e le visite guidate Sartiglia Experience 2026, un percorso culturale nei luoghi simbolo della manifestazione. Si rinnova inoltre il gemellaggio con l’Alka di Sinj nell’ambito della rete delle giostre all’anello del Mediterraneo.

La diretta televisiva sarà garantita da alcune emittenti regionali e satellitari, oltre che in streaming su alcuni portali informativi, tra i quali Isola online 24.

Con oltre cinque secoli di storia, la Sartiglia si conferma patrimonio identitario e culturale della Sardegna, capace di coniugare tradizione, spettacolo e organizzazione. Dal 15 al 17 febbraio, Oristano tornerà a trasformarsi in un grande teatro a cielo aperto, pronta a vivere un’altra edizione nata con grandi preoccupazioni ma ora destinata a lasciare il segno.

Ulteriori dettagli sull’evento, sugli eventi collaterali e sugli aspetti organizzativi, sono disponibili sulla pagina dedicata del Comune di Oristano.