Sartiglia, 14 stelle e una remada da sogno
Giornata di forti emozioni alla Sartiglia 2026: la storica corsa equestre ha avuto la meglio su meteo – oggi finalmente clemente – dibattiti e timori della vigilia. Una giornata intensa e molto partecipata, con le tribune quasi sold-out.
Nota stonata
Unica nota stonata, e non è di certo una questione secondaria, la morte di un cavallo, probabilmente colto da infarto, quando il corteo dei cavalieri si trovava ancora in piazza Manno, prima dell’inizio della corsa. L’animale, sottoposto prima dell’evento agli accurati controlli veterinari previsti per tutti i cavalli, è stato immediatamente assistito dal personale sanitario presente, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato vano. Un episodio triste che ha gettato un’ombra su una giornata carica di entusiasmo.
Momenti solenni
La mattinata si è aperta in piazza Eleonora con due momenti solenni: il bando che ha annunciato la nuova edizione della Sartiglia e la vestizione di Eleonora d’Arborea. Nella sede del Gremio di San Giovanni, in via Aristana, ha invece preso forma il destino di Daniele Mattu. La suggestiva cerimonia della vestizione, uno dei momenti clou della tradizione, lo ha trasformato nel Componidori, figura simbolica e guida assoluta della giostra.
Le massaieddas Federica Atzeni e Angelica Pinna, coordinate dalla massaia manna Manuela Carta, hanno accompagnato ogni fase del rito sotto lo sguardo attento del presidente Salvatore Carta. L’istante in cui la maschera è stata adagiata sul volto di Mattu ha rappresentato il momento emotivamente più importante della della mattinata. Poco dopo, in sella al suo cavallo Heavy Impact, il capocorsa ha lasciato la casa del Gremio per guidare i 114 cavalieri lungo via Duomo, fino alla Cattedrale di Santa Maria, dove si è svolta la Corsa alla Stella sotto lo sguardo attento del folto pubblico.
Un bottino di 14 Stelle
Su Componidori Daniele Mattu, protagonista assoluto e impeccabile nella guida della manifestazione, non è riuscito a centrare il successo personale né con la spada né con su stoccu. Il rammarico è stato però lenito da una remada straordinaria, che ha strappato applausi a scena aperta da parte del pubblico.
La Corsa alla Stella è stata inaugurata dal tradizionale triplice incrocio delle spade. Quattordici le stelle centrate su 74 discese complessive, comprese le due con su stoccu. Il primo centro è arrivato dopo il tentativo mancato di Su Componidori ed è stato firmato da Su Segundu Cristian Sarais Putzulu. A seguire hanno colto il bersaglio grosso Alberto Vacca, Ilaria Rosa, Alessio Garau, Elisabetta Sechi e Giampaolo Mugheddu. Il conto delle Stelle centrate è poi cresciuto grazie a Paolo Faedda, Michael Casula e Giovanni Serra. Le ultime Stelle portano la firma di Federico Fenu, Giancarlo Melis, Nicola Figus, Antonello Mele e Pierpaolo Maldotti.
I due tentativi finali con su stoccu, affidati a Su Componidori e a Su Segundu, non hanno modificato il bilancio conclusivo.
Prima del trasferimento in via Mazzini per la Corsa delle Pariglie, uno dei momenti più attesi: la benedizione alla folla con sa pippia ’e maju. Nella sua remada, Daniele Mattu si è completamente disteso sul cavallo lungo via Duomo, regalando una splendida immagine e un ricordo indelebile alle persone che si sono assiepate al bordo del percorso.
La spettacolare Corsa delle Pariglie
La Corsa delle Pariglie, in via Mazzini, ha regalato le ultime emozioni della giornata. I cavalieri, lanciati al galoppo a gruppi di tre dall’arco di Su Brocciu fino a piazza Manno, hanno dato prova di tecnica e coraggio. Tra le esibizioni più spettacolari si sono distinti il 3 su 3 con centrale voltato di Piroddi-Manias-Vacca, i 3 su 3 di Matta-Manunza-Serra, Garau-Russo-Musu, Carboni-Soddu-Montisci e Aru-Spiga-Giandolfi. Scroscianti gli applausi del pubblico durante i ponti volanti di Fiori-Manni-Fais e Concas-Rosa-Misura.
Al calar del buio, restano le emozioni di questa prima giornata della Sartiglia 2026. Ora il pensiero va alla Sartigliedda di domani, organizzata dalla Pro Loco, che vedrà protagonisti i bambini. Martedì il gran finale, con la giornata dedicata al Gremio dei Falegnami.
