Sartigliedda 2026, nove stelle e una pariglia da incorniciare
Nove stelle, una pariglia impeccabile e un’altra giornata entusiasmante dopo la Sartiglia dei Contadini: la Sartigliedda 2026 archivia un’edizione da ricordare, restituendo alla città di Oristano il sorriso dopo lo stop forzato dello scorso anno.
Una pariglia da applausi
Protagonista assoluto è stato Su Componidoreddu, Gabriele Piras, 17 anni, affiancato dai compagni di pariglia Francesco Tumbarello e Matteo Carta. Tutti e tre sono riusciti a centrare la stella, firmando un’impresa che impreziosisce un pomeriggio già ricco di emozioni. L’intera pariglia del capocorsa a segno è l’immagine simbolo di questa edizione.
Per Piras la giornata è iniziata in piazza Roma, sotto la torre di San Cristoforo, con la vestizione che lo ha consacrato guida dei 38 mini cavalieri. In sella a Pioggia ha aperto il corteo verso via Duomo, riportando lungo il percorso un colpo d’occhio finalmente pieno. Dopo il tradizionale triplice incrocio delle spade con Su Segundu Francesco Tumbarello, è arrivato il primo momento chiave: stella centrata al debutto, tra applausi e commozione, dopo una discesa elegante e sicura.
Conclusa la premiazione, il testimone è passato al dodicenne Tumbarello, che non ha tradito le attese infilzando la seconda stella. Matteo Carta, inizialmente meno fortunato, ha saputo colpire nel momento giusto: nel finale ha chiuso il cerchio conquistando la nona stella con su stoccu, riscattando le prove precedenti.
Bottino in crescita
La sequenza dei centri ha visto protagonista Salvatore Cocco all’ottava discesa con la terza stella, seguito da Mattia Cogotzi, Gabriel Demontis, Debora Cadeddu, Lara Carta e Federico Mura, fino a comporre il bottino complessivo di nove successi. I tentativi conclusivi con su stoccu del terzetto di testa hanno sancito la chiusura della corsa: a segno soltanto Carta, mentre Su Componidoreddu e Su Segundu non sono riusciti a ripetersi.
Dopo le cinque stelle del 2025, quest’anno il bottino è salito a nove, segno di una crescita evidente. Il ritorno alla normalità, dopo l’interruzione per maltempo della passata edizione, ha restituito e serenità all’intera manifestazione. Manifestazione che è stata inoltre impreziosita dalla straordinaria remada di Gabriele Piras, giovanissimo cavaliere dal grande futuro.
Prima delle pariglie, il percorso di via Duomo si è trasformato in un tappeto colorato grazie alla tradizionale festa dei coriandoli, attesissima dai più piccoli e capace di coinvolgere anche il pubblico adulto. In chiusura, le evoluzioni delle pariglie hanno mostrato tecnica e coraggio dei giovani cavalieri, che si preparano così alla futura partecipazione alla Sartiglia dei grandi.
La Sartigliedda 2026 si congeda così con nove stelle e una speranza: il futuro della giostra equestre è già in pista.
