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Si chiude la Sartiglia 2026: dieci Stelle nel giorno dei Falegnami

© foto Isola online 24

Terza giornata consecutiva di emozioni e spettacolo, a Oristano, dove la Sartiglia dei Falegnami si è conclusa con 10 Stelle centrate in 87 discese, tra cui due Stelle d’oro.

Un bilancio al ribasso, rispetto alle aspettative della vigilia, in una giornata che ha portato i 10 bersagli grossi nelle prime 42 discese, per poi concludersi senza la conquista di altre Stelle nei restanti 45 tentativi. E pensare che i tantissimi spettatori che hanno affollato le tribune e i bordi del percorso pregustavano una Sartiglia da record, con ben cinque Stelle nelle prime dieci discese. Il fato e la lieve imprecisione hanno però fatto sì che da quel momento in poi andasse in scena la sagra delle occasioni mancate.

La giornata

È stata comunque una giornata intensa, caratterizzata dalle consuete, suggestive tappe di avvicinamento al caldo – non meteorologicamente – pomeriggio oristanese. La giornata ha preso forma sin dal mattino con la lettura del bando e la vestizione di Eleonora d’Arborea, interpretata da Elena Leoni, per poi proseguire con uno dei momenti più significativi dell’evento: la vestizione de su Componidori, Graziano Pala, nel giardino della scuola di via Solferino, sotto la supervisione del presidente Carlo Pisanu. Oltre alle autorità locali e al deputato Francesco Mura, presente alla cerimonia la Presidente della Regione Alessandra Todde.

Pomeriggio in chiaroscuro

Lungo via Duomo si sono vissute le ore più attese. I centri della giornata sono arrivati grazie a Daniele Mattu, Componidori del Gremio dei Contadini, che ha aperto la serie positiva, seguito da Sergio Ledda, Pietro Putzulu, Antonella Rosa, Federico Misura, Paolo Pippia, Alberto Musu, Giampaolo Mugheddu, Alessandro Scanu e infine Michael Casula. Alto il coinvolgimento del pubblico, esaltato nella prima fase da una sequenza memorabile e rimasto in attesa, invano, di una stella nella parte finale.

Le due Stelle d’oro, conquistate in seguito a un doppio centro oggi e domenica, fanno brillare un pomeriggio in chiaroscuro. La prima è stata conquistata da Giampaolo Mugheddu con l’ottava stella di giornata. La seconda porta la firma di Michael Casula, che ha siglato la doppietta tra domenica e martedì, suggellata con la decima stella.

Nel finale, con la folla a sostenere ogni tentativo, su Componidori, Graziano Pala, e Su Terzu Cumponi, Cristian Matzutzi, hanno tentato il tutto per tutto con su stoccu, ma la stella non si è più lasciata conquistare.

Resta comunque la prova solida del protagonista, Graziano Pala, che ha guidato la giostra con autorevolezza, nonostante sia mancato il centro personale e al di là dei pochi successi individuali dei cavalieri.

Il bilancio complessivo parla di 24 Stelle nelle due giornate dei Gremi di San Giovanni e San Giuseppe, a cui si sommano le nove della Sartigliedda della Pro Loco Oristano.

La Corsa delle Pariglie ha confermato il trend di un martedì al di sotto delle aspettative, con pochi numeri riusciti. Si sono distinti il ponte volante di Concas–Rosa–Misura e il tre su tre con centrale voltato di Piroddi–Manias–Vacca, oltre ad alcune performance riuscite nonostante le formazioni ridotte a due soli elementi.

Controversie

Viene così consegnata agli annali una delle edizioni più controverse degli ultimi decenni, in bilico fino a una manciata di giorni prima dell’evento a causa delle disposizioni del Decreto Abodi; risolutivo il riconoscimento, in extremis, dei percorsi storici di via Duomo e via Mazzini da parte dell’ASI. Senza dimenticare la morte di un cavallo nei pressi di Piazza Duomo domenica pomeriggio, che ha innescato polemiche destinate a scatenare un ulteriore e lungo dibattito, e altri incidenti di lieve entità.

Anche quest’anno decine di migliaia di spettatori hanno animato Oristano, con un centro storico vivo grazie agli eventi del Comune e della Fondazione Oristano. «Sono segnali chiari di una manifestazione che, anche nelle difficoltà, continua a parlare al cuore della città», dichiarano gli organizzatori.