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Sardegna Open, ultimo atto: Arnaldi e Hurkacz si sfidano per il titolo

Il Sardegna Open si conferma ancora una volta un torneo chiave per il rilancio dei tennisti italiani: dopo Lorenzo Musetti nel 2024, nell’edizione 2026 il protagonista è Matteo Arnaldi, pronto a giocarsi una finale importante contro Hubert Hurkacz dopo un percorso convincente sui campi del Tennis Club Cagliari.

Il rilancio di Arnaldi

Dopo un periodo complicato segnato da problemi fisici e da una flessione nel ranking, Arnaldi ha ritrovato ritmo e fiducia proprio in Sardegna, infilando una serie di prestazioni solide che lo hanno riportato a competere ad alto livello. La semifinale contro Gianluca Cadenasso ha raccontato bene questa crescita: un avvio difficile, con l’avversario capace di imporsi con decisione 6-1, seguito però da una reazione netta e autoritaria. Il ligure più esperto ha cambiato marcia, aumentando intensità e precisione, fino a ribaltare completamente l’inerzia del match e chiudere con un netto successo, lasciando un solo game all’avversario nei due set finali (1-6 6-1 6-0).

«Gianluca (Cadenasso, ndr) – ha detto Arnaldi in conferenza stampa – è partito molto bene, mentre io ho avuto bisogno di tempo per ingranare. Anche fisicamente non è semplice: è stata la mia quarta partita in quattro giorni, non giocavo così tanto da tempo. Questo torneo mi sta dando tanto: partite, fiducia, ritmo, e il piede è andato migliorando nel corso della settimana. Era esattamente ciò che cercavo: volevo tornare competitivo e poter di nuovo giocare una finale è molto importante».

Il percorso di Arnaldi assume ancora più valore considerando il contesto recente della sua carriera: dopo aver contribuito al successo dell’Italia in Coppa Davis e aver raggiunto la posizione numero 30 nel ranking mondiale, l’azzurro aveva perso terreno a causa di problemi fisici. Ora, grazie ai risultati ottenuti a Cagliari, ha già conquistato punti preziosi per limitare le perdite in classifica e può ambire a un ulteriore salto in caso di vittoria in finale.

In finale c’è Hurkacz

Dall’altra parte della rete ci sarà un avversario di grande esperienza come Hurkacz, anche lui in fase di rilancio dopo un infortunio. Il polacco ha dimostrato solidità mentale nelle fasi decisive del torneo, riuscendo a ribaltare situazioni complicate e a imporsi grazie a servizio e determinazione. La semifinale contro l’argentino Roman Andres Burruchaga ne è stata l’esempio: un match lungo e combattuto, deciso nei momenti cruciali, terminato 4-6 7-6 6-3.

La sfida tra Arnaldi e Hurkacz, senza precedenti, rappresenta il punto culminante di un’edizione particolarmente ricca del Sardegna Open. Prima della finale del singolare, in programma alle 15 al campo centrale del TC Cagliari, il programma prevede anche l’assegnazione del titolo di doppio (ore 12): il belga Sander Gille e l’olandese Sem Verbeek sfidano il ceco Petr Nouza e l’austriaco Neil Oberleitner.

Sarà una giornata conclusiva intensa e di alto livello, in attesa della prossima edizione del Sardegna Open in programma da lunedì 26 aprile a domenica 2 maggio 2027.