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America’s Cup, a Cagliari quattro giorni di regate e spettacoli

© foto Regione Sardegna

È stato presentato questa mattina a Cagliari il programma ufficiale della Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, in calendario dal 21 al 24 maggio. Le acque del Golfo degli Angeli ospiteranno le sfide dei cinque team velici internazionali, mentre il waterfront del capoluogo sarà animato da concerti, spettacoli, folklore e iniziative aperte al pubblico nel Race Village allestito nell’area portuale.

Alla presentazione ufficiale hanno preso parte l’Assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, l’Event director di ACE Leslie Ryan, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, i rappresentanti dei team Emirates Team New Zealand, Tudor Team Alinghi, La Roche-Posay Racing Team e Luna Rossa, oltre al Capitano di Vascello Andrea Fioravanti della Capitaneria di Porto, che ha annunciato l’apertura di un villaggio dedicato ai visitatori.

Il Race Village sarà operativo ogni giorno dalle 10 alle 20, con eventi sportivi e spettacoli pensati per accompagnare le regate. Attese anche migliaia di persone provenienti dalle tre navi da crociera che faranno tappa nel porto di Cagliari durante la manifestazione.

L’inaugurazione

Giovedì 21 maggio alle ore 17, nella terrazza del Bastione Saint Remy, si terrà la cerimonia inaugurale della Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia. Dopo i saluti istituzionali interverranno, tra gli altri, il Ministro dello Sport Andrea Abodi, i sindaci di Napoli e Cagliari e Massimo Zedda, il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico, l’amministratore delegato di America’s Cup Events Italia Marzio Perrelli e la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde.

A seguire spazio alla musica con l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari diretti dal maestro Cristiano Del Monte e con la partecipazione del tenore Francesco Demuro. In programma alcuni celebri brani del repertorio classico e operistico come Guglielmo Tell, Carmen, Nabucco, Il Barbiere di Siviglia e Turandot.

Terminato il concerto partirà un corteo delle tradizioni popolari sarde che attraverserà il centro cittadino fino al porto. Sfileranno tamburini, trombettieri, gruppi folk delle diverse province, maschere tradizionali barbaricine, suonatori di launeddas e il tenore bittese “Remunnu ‘e Locu”.

Alle 19 è previsto il taglio del nastro del Race Village con la presentazione dei team La Roche-Posay Racing Team, Tudor Team Alinghi, Luna Rossa, GB1 ed Emirates Team New Zealand. La serata proseguirà con esibizioni folkloristiche, rituali delle maschere tradizionali, musica delle launeddas e una performance finale di Francesco Demuro accompagnato da Nino Manca e Gianuario Sannia.

Gli eventi a margine delle regate

Venerdì 22 maggio il pomeriggio si aprirà con il gruppo “Fantasias de ballos”, dedicato ai suoni e ai balli tradizionali sardi. In serata andrà in scena L’Arte dei Giganti di Gavino Murgia in quintetto, spettacolo che unisce musica, arte e tecnologia per raccontare la Sardegna.

Sabato 23 maggio spazio all’armonicista Moses Concas, noto per la tecnica beatbox e autore della colonna sonora del film La vita va così. Alle 18.30 si esibirà Piero Marras con la sua band, protagonista della musica etnica sarda e della contaminazione tra tradizione isolana e world music.

Domenica 24 maggio si partirà con la Royal Circus Light Orchestra, quartetto ispirato alle sonorità degli anni Venti e Trenta tra ironia e teatro musicale. La chiusura sarà affidata alla Famiglia Tamuritta, duo che proporrà celebri colonne sonore reinterpretate con la presenza di una violinista di grande talento.

Le regate si svolgeranno nelle acque davanti al waterfront di Cagliari, tra il Molo di Levante e Capo Sant’Elia, in un campo di gara visibile anche dalla costa.

Cuccureddu: «La Sardegna potrebbe ospitare le fasi finali»

«Siamo arrivati alla presentazione del programma dettagliato dopo un anno di lavoro – ha detto l’assessore Franco Cuccureddu – svolto in maniera assolutamente riservata. Ci tenevamo molto che questa 38ª America’s Cup partisse proprio dalla Sardegna».

«La prima sfida italiana all’America’s Cup, quella di Azzurra, è partita proprio dalla Sardegna e ci sembrava un modo per onorare Karim Aga Khan e il legame tra l’Isola e lo Yacht Club Costa Smeralda», ha aggiunto l’assessore.

«Per noi questo è anche un test perché qualora questa esperienza si rivelasse particolarmente positiva, la Sardegna potrebbe ospitare in futuro anche le fasi finali. La scelta spetta sempre al vincitore. Quindi noi facciamo un grande in bocca al lupo a Luna Rossa».