Da Alghero a Sant’Antioco, la Sardegna riscopre i suoi tesori con Monumenti Aperti
Monumenti Aperti celebra la sua trentesima edizione con il quarto weekend primaverile in programma oggi e domani, sabato 16 e domenica 17 maggio, coinvolgendo numerosi comuni della Sardegna in un grande viaggio tra storia, archeologia, tradizioni e identità locali. Saranno 95 i monumenti visitabili e 15 gli itinerari proposti lungo tutta l’Isola grazie all’impegno di scuole, associazioni e volontari, protagonisti di una manifestazione che continua a trasformare il patrimonio culturale in un’esperienza condivisa e partecipata.
Gli appuntamenti del fine settimana
Dopo l’appuntamento di aprile a Cagliari, il festival prosegue attraversando la Sardegna da nord a sud. A Stintino il pubblico potrà scoprire il volto più autentico del borgo, ben oltre il richiamo delle sue spiagge, attraverso sette luoghi simbolo e un percorso dedicato alla memoria del territorio. Ad Alghero saranno invece aperti ben 32 monumenti accompagnati da nove itinerari, tra cui il celebre percorso di cineturismo che negli anni è diventato uno degli appuntamenti più apprezzati della manifestazione.
Nel Sulcis, Sant’Antioco aprirà 17 siti di grande valore storico e culturale, coinvolgendo anche i più piccoli della Scuola dell’Infanzia nel ruolo di guide. Nell’entroterra, Nuxis proporrà un viaggio nell’archeologia locale, mentre San Sperate racconterà la propria identità attraverso i murales, le pietre sonore e i luoghi della tradizione. Spazio anche ai centri del Medio Campidano: Samassi offrirà un percorso tra fede e cultura agricola con sette monumenti, mentre San Gavino Monreale metterà in rete sedici luoghi simbolo tra memoria storica e prospettive future. In Ogliastra, Triei accompagnerà i visitatori tra spiritualità, archeologia e longevità con tre monumenti e quattro itinerari dedicati alla storia del borgo e ai suoi celebri centenari.
Ad arricchire il fine settimana ci saranno inoltre eventi speciali dedicati alla musica, all’arte e all’enogastronomia, pensati per rendere ancora più coinvolgente la festa delle comunità locali.
Il programma aggiornato
Per seguire il programma aggiornato sarà disponibile l’app ufficiale della manifestazione insieme ai canali social regionali e nazionali, mentre le guide dedicate ai singoli comuni potranno essere consultate anche in formato digitale sul sito ufficiale dell’evento. Quest’anno, inoltre, Monumenti Aperti ha avviato una collaborazione con ARST SpA finalizzata alla valorizzazione del Polo Museale ARST, tra musei, archivi storici e antiche stazioni ferroviarie.
