America’s Cup, Luna Rossa resta leader: ora Cagliari sogna
Un sabato di grandi emozioni e ancora un grande successo, quello della sesta prova, per Luna Rossa Women & Youth che resta al comando della Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta di Cagliari, al termine di una giornata resa complicatissima dal vento instabile.
Il team italiano ha mantenuto la vetta della classifica, portandosi a 55 punti, grazie a una grande reazione dopo una prima regata difficile. Alle sue spalle cresce la pressione di Emirates Team New Zealand dello skipper Nathan Outteridge, ora a 47 punti, e del Team Senior di Luna Rossa, momentaneamente terzo con 44 punti. Athena Pathway firma la vittoria più sorprendente della giornata nella quinta prova. Ora tutto si deciderà nelle due ultime e attesissime regate in programma domani e nella finale match race che assegnerà la prima regata preliminare della Coppa America in Sardegna.
Luna Rossa W&Y in difficoltà
Le condizioni sul campo di regata hanno messo in crisi diversi equipaggi, costretti ad adattarsi continuamente ai cambi di intensità e direzione del vento. Luna Rossa 1 Women & Youth ha pagato caro un errore nel pre-partenza della prima prova, con una caduta dai foil e problemi di telemetria che hanno compromesso la regata. Il primo duello della giornata è stato quello tra Luna Rossa 2 di Peter Burling ed Emirates Team New Zealand guidata da Nathan Outteridge, protagonisti di un acceso testa a testa vinto dai neozelandesi.
Sorpresa Athena
La sorpresa di giornata è arrivata da Athena Pathway, autore di una prova impeccabile nella seconda regata, portata a termine dopo aver sfruttato gli errori degli avversari con l’enorme vantaggio di 37 secondi, considerando che gli AC40 sono monotipi completamente identici. Sam Webb, protagonista al trim, ha commentato: «Penso di aver sorriso parecchio dopo quella regata fantastica, abbiamo semplicemente navigato bene come squadra, e i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro». Entusiasta anche Ellie Aldridge, medaglia d’oro olimpica e timoniera di sinistra a bordo dell’AC40: «Abbiamo cercato di navigare nel miglior modo possibile ma le condizioni erano molto variabili; ma avreste dovuto vedere la faccia di Sam alla fine: aveva un sorriso gigante!».
Luna Rossa W&Y rialza la testa
Il pubblico del Race Village e del Lazzaretto di Cagliari ha poi potuto esultare per la reazione di Luna Rossa Women & Youth, tornata protagonista nella seconda e soprattutto nella terza prova. Marco Gradoni e Margherita Porro hanno riportato il team italiano davanti a tutti con una prestazione di alto livello, resistendo agli attacchi continui di Emirates Team New Zealand e degli stessi compagni di Luna Rossa 2.
A fine giornata Gradoni ha mostrato grande determinazione in vista della giornata conclusiva: «Oggi non è stata una giornata facile. Siamo riusciti a fare bene dopo il grande errore che abbiamo fatto nella prima partenza». Guardando alla possibile finale contro i Kiwi, il timoniere italiano ha aggiunto: «Penso che siano i migliori al mondo, ma anche noi, siamo i migliori al mondo. Quindi è una guerra tra titani ora. Hanno molta esperienza. Sono di gran lunga i migliori nel gioco, ma noi abbiamo la nostra chance, abbiamo la nostra abilità come squadra, e dimostreremo loro di cosa siamo capaci».
Tra le note che hanno contraddistinto i primi due giorni di sfide nelle acque del Golfo degli Angeli, si conferma anche il rendimento costante di Emirates Team New Zealand Women & Youth Team, quarto in classifica generale nonostante l’assenza di piazzamenti sul podio. Serena Woodall ha spiegato l’approccio del gruppo: «Siamo arrivati qui senza aspettative, ed è stato tutto un gran imparare ad ogni regata». La velista neozelandese ha inoltre sottolineato il momento di crescita della presenza femminile nella vela di alto livello: «È un’opportunità incredibile, e sembra che sia un momento di transizione davvero interessante in questo sport».
Francesi e svizzeri sottotono
Giornata altalenante con alcuni lampi di brillantezza per La Roche-Posay Racing Team, mentre per Tudor Team Alinghi stata una giornata complicata. Phil Robertson, co-timoniere, ha ammesso le difficoltà del team: «Abbiamo litigato con la barca tutto il giorno». Problemi anche per GB1, costretto al ritiro prima della partenza a causa di un guasto al foil sinistro. Il Team spera che il problema sia risolvibile durante la notte, per poter completare le ultime due regate di flotta della serie.
Un sogno chiamato Luna Rossa
Ora l’attesa è tutta per l’ultima giornata di regate a Cagliari, con Luna Rossa Women & Youth candidata a una vittoria storica, davanti al pubblico di casa, che stupirebbe tutti gli appassionati. Occhio, però, a Team Emirates New Zealand e agli altri team che venderanno cara la pelle.
Le ultime prove di flotta definiranno le due finaliste che si sfideranno poi in match race per conquistare la prima regata preliminare della 38ª America’s Cup.
Il pensiero va dunque agli appuntamenti di domani, con i fly-by in programma alle 14:00 a pochi metri dal lungomare della FanZone Lazzaretto, e un coloratissimo Race Village al porto. Poi le sfide in mare dalle 15:00. Tifo, concentrazione, pathos. Il sogno potrebbe diventare realtà.
Classifica dopo il Day 2:
1. Luna Rossa Women & Youth Team 55
2. Emirates Team New Zealand 47
3. Luna Rossa 44
4. Emirates Team NZ Women & Youth 39
5. La Roche-Posay Racing Team 38
6. Athena Pathway Women & Youth 30
7. Tudor Team Alinghi 29
8. GB1 9
