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America’s Cup, trionfo Luna Rossa nel Golfo degli Angeli

© foto Ian Roman - America's Cup

Il sogno è diventato realtà: Luna Rossa trionfa a Cagliari e manda un segnale forte agli avversari nella prima regata preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup. Nelle acque del Capoluogo, il team guidato da Peter Burling e Ruggero Tita ha firmato una vittoria spettacolare contro New Zealand, trasformando il Golfo degli Angeli in una festa biancorossa tra sirene, applausi e champagne.

Luna Rossa Women & Youth sciupa l’occasione

La giornata finale ha regalato condizioni ideali per le regate, ma anche colpi di scena clamorosi. Il team Women & Youth di Luna Rossa, protagonista assoluto nelle prove precedenti e arrivato al grande appuntamento in cima alla classifica, ha visto svanire i propri sogni a causa di problemi tecnici e partenze anticipate che hanno compromesso l’accesso alla finale. Una beffa per l’equipaggio composto da Marco Gradoni e Margherita Porro, che aveva dato spettacolo nelle prime due giornate di gare.

Finale a senso unico

A prendersi la scena è stato allora il duello finale nel match race tra Luna Rossa e New Zealand, i migliori team secondo la classifica dopo le due ultime sfide in programma. Decisiva la fase di pre-partenza: un errore dei neozelandesi ha spalancato la strada al team italiano, perfetto nel controllo della regata e impeccabile dal punto di vista tattico. Burling e compagni hanno mantenuto il comando per tutta la prova, chiudendo con 33 secondi di vantaggio sui kiwi e confermando la crescita del team italiano in vista dell’America’s Cup.

Al termine della regata, il Golfo degli Angeli, il Race Village e la Fan Zone del Lazzaretto sono esplosi nei festeggiamenti per il team ialiano. Bandiere, sirene delle imbarcazioni, tifosi assiepati lungo il porto: Luna Rossa ha vinto in quella che, ormai, è casa sua.

Burling: «Orgoglioso del team»

Peter Burling, euforico al suo arrivo al porto, ha sottolineato la reazione dei suoi dopo le difficoltà iniziali: «Sono davvero orgoglioso di come il team abbia continuato a lottare e migliorare il proprio approccio. Oggi abbiamo eseguito un piano molto solido, pur essendo sotto pressione». Il timoniere neozelandese ha poi dedicato parole importanti anche al Women & Youth Team: «Per tutta la settimana hanno fissato lo standard di ciò che si può fare con un AC40, nonostante la giornata difficile di oggi».

Sirena: «Mai vista tanta folla per un evento velico»

Più riflessivo il commento dell’AD di Luna Rossa, Max Sirena, che ha definito il successo «una vittoria agrodolce» per via dell’occasione sfumata di avere due barche italiane in finale. «Ogni volta che si vince bisogna godersi la vittoria, ma tutto rappresenta una lezione per il futuro», ha spiegato. Il Team Director di Luna Rossa ha poi ringraziato il pubblico sardo: «Ho partecipato a otto o nove Coppe America, ma non ho mai visto un pubblico così», per poi promettere che la base del team italiano «sarà ancora a Cagliari per 10, 20, 30 anni», mandando in visibilio la folla presente al porto.

Deluso invece Nathan Outteridge, che ha ammesso l’errore decisivo nella pre-partenza: «Dovevamo semplicemente seguirli ed è stato quello l’errore». Il timoniere di Emirates Team New Zealand ha comunque rilanciato la sfida ai rivali italiani, promettendo nuovi duelli nei prossimi appuntamenti della competizione.

Folla enorme per la premiazione

Al Race Village, il team Luna Rossa Women & Youth – formato da Margherita Porro, Maria Giubilei, Marco Gradoni e Giovanni Santi – ha ricevuto il trofeo dedicato alla categoria dei giovani davanti a un pubblico festoso, che è definitivamente esploso quando sul palco è salito il team senior.

L’equipaggio del Team Senior composto da Peter Burling, Ruggero Tita, Umberto Molineris e Vittorio Bissaro, insieme alle riserve Gigi Ugolini e Federico Colaninno, è salito sul palco con l’allenatore Josh Junior e il CEO del team, Max Sirena. Tutta la squadra vincitrice ha voluto condividere la celebrazione con lo shore team e con il gruppo Women & Youth, sfilando insieme dietro il banner “Winners” e alzando lo splendido trofeo, realizzato dall’artista Roberto Ziranu e consegnato dall’Assessore del Turismo Franco Cuccureddu, come simbolo di un successo costruito dall’intera famiglia Luna Rossa.

Cagliari ha fatto da cornice a una regata di alto livello. E non è di certo mancato l’entusiasmo a terra, dove migliaia di persone hanno animato ogni giorno il Race Village e la FanZone Lazzaretto. Tantissimi, inoltre, gli spettatori che hanno deciso di seguire le gare dai punti panoramici della città. Un’organizzazione perfetta, un clima impeccabile e un’atmosfera difficilmente replicabile: l’America’s Cup è avvolta da un fascino unico.

Ora lo sguardo va a Napoli, dove dal 24 al 27 settembre è in programma la seconda regata preliminare.