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Impresa Cagliari a San Siro: ora il futuro è tutto da scrivere

© foto Cagliari Calcio

Va in archivio la stagione del Cagliari, che chiude il campionato nel modo più clamoroso possibile: espugnando San Siro dopo 29 anni e condannando il Milan all’esclusione dalla prossima Champions League, al termine di un girone di ritorno a dir poco disastroso per i rossoneri.

Vittoria storica

Finisce 2-1 per i rossoblù al termine di una partita di grande personalità da parte della squadra di Pisacane, capace di reagire subito a un avvio shock. Dopo appena due giri d’orologio, infatti, il Milan è già in vantaggio con Saelemaekers, lasciando presagire l’ennesima serata complicata per i sardi.

Invece il Cagliari, stavolta, non si scompone. Con maturità prende progressivamente campo, cresce col passare dei minuti e al 20’ trova il pareggio con Borrelli, bravo a finalizzare un suggerimento di Mina e a gelare il pubblico rossonero.

Da lì in avanti i rossoblù acquistano fiducia. Il Milan, invece, perde certezze e San Siro accompagna le squadre negli spogliatoi per l’intervallo tra i fischi. Nella ripresa il copione non cambia, i padroni di casa non riescono a reagire e al 57’ arriva il gol che completa la rimonta firmato da Rodríguez, rete che consegna al Cagliari una delle vittorie più prestigiose degli ultimi decenni.

Quale futuro?

Il successo permette ai rossoblù di chiudere il campionato al quattordicesimo posto con 43 punti: un bottino comunque positivo, soprattutto considerando le tante fasi altalenanti vissute durante la stagione. Un finale, caratterizzato da due vittorie consecutive, che rafforza il lavoro portato avanti da Pisacane e dal DS Angelozzi, ma che non basta ancora a chiarire quale sarà il futuro del progetto tecnico.

Nelle prossime settimane saranno decisive anche le evoluzioni societarie, con la definizione del passaggio delle quote di maggioranza attesa a breve. Continuità del progetto e conferma dell’attuale assetto tecnico oppure nuovo cambio di rotta? Saranno i prossimi giorni a dare le prime risposte sul futuro rossoblù.