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La Formula 1 del mare torna a Cagliari: via al Mondiale 2026

© foto F1H2O

Cagliari torna protagonista della F1H2O con il Gran Premio d’Italia Regione Sardegna, tappa inaugurale del Mondiale di motonautica 2026 in programma da oggi al 31 maggio nelle acque di Su Siccu. Dopo oltre vent’anni di assenza, il capoluogo sardo riabbraccia il circus della Formula 1 del mare, riportando sull’Isola una competizione che ha scritto pagine importanti della storia della disciplina.

L’ultima volta oltre vent’anni fa

Il ritorno della F1H2O a Cagliari segna una delle novità più attese della nuova stagione. La città aveva ospitato per l’ultima volta un Gran Premio nel 2004, diventando nel tempo una delle sedi più apprezzate del campionato per la qualità del tracciato e per il forte coinvolgimento del pubblico. Il circuito del Golfo degli Angeli, che tra il 1998 e il 2004 ha ospitato sette appuntamenti iridati, è rimasto nella memoria degli appassionati per le sfide tra due leggende della categoria come Scott Gillman e Guido Cappellini.

Il primo Gran Premio disputato a Cagliari fu accolto con entusiasmo anche per le caratteristiche del percorso, allora il più lungo mai affrontato dalla F1H2O con i suoi 2,5 chilometri. In quell’edizione Cappellini conquistò la vittoria davanti a Jonathan Jones, mentre Gillman, penalizzato per partenza anticipata e fermato da problemi di carburante nel finale, chiuse terzo. Negli anni successivi il tracciato sardo regalò gare spettacolari, alternando vittorie, colpi di scena e incidenti memorabili, fino all’ultima edizione del 2004 vinta ancora da Gillman.

Tra i protagonisti di allora, soltanto Sami Selio, Duarte Benavente e Cédric Deguisne sono ancora presenti nel Mondiale. Selio e Benavente lasciarono Cagliari con un podio conquistato proprio nell’ultima gara disputata in città, mentre Deguisne partecipò alla sua stagione d’esordio chiudendo in top ten. Gillman e Cappellini vivono invece una nuova sfida fuori dall’acqua, nei ruoli di team manager rispettivamente di Sharjah Team e Team Abu Dhabi.

Otto team con 18 piloti in gara

La stagione 2026 si aprirà con una griglia composta da diciotto piloti in rappresentanza di otto team. Il campione del mondo Shaun Torrente partirà tra i favoriti nell’ultima stagione della sua carriera, ma grande attenzione sarà rivolta anche a Jonas Andersson, Erik Stark e al giovane Rusty Wyatt, protagonista della vittoria di Olbia nel 2024. Attesi anche Sami Selio con il nuovo Comparato Racing Team e Alberto Comparato, chiamato a ben figurare nella gara di casa.

Tra le novità tecniche più interessanti spiccano le nuove configurazioni adottate da alcuni team, compreso l’utilizzo dei motori Mercury V8 360 APX quattro tempi da parte di Maverick Racing e Stromoy Racing. Torna inoltre a tempo pieno Brent Dillard dopo lo stop della scorsa stagione, mentre Duarte Benavente si prepara ad affrontare la sua ventisettesima annata nel campionato.

Stamane la presentazione

La conferenza stampa di apertura ha dato il via all’evento nelle acque di Su Siccu, dove nel pomeriggio di oggi si sono svolte le prime prove libere. Domani, sabato 30 maggio, spazio alle qualifiche dalle 10:00 alle 11:00 per i diciotto piloti di tredici nazioni, seguite dalle Sprint Race 1 e 2 alle 15:05 e 15:50 con premiazione sul lungomare. Il Gran Premio scatterà domenica alle 15:05 dopo il giro di parata sul circuito del Golfo degli Angeli. La cerimonia di premiazione conclusiva sancirà la chiusura di questo primo capitolo della stagione F1H2O 2026.

«Il ritorno della F1H2O in Sardegna rappresenta un vero e proprio ritorno a casa per una delle sedi più apprezzate e accoglienti del campionato», si legge nella nota ufficiale. Sarà un appuntamento che, pochi giorni dopo la regata preliminare dell’America’s Cup, riporterà sotto i riflettori internazionali il mare di Cagliari e una tradizione sportiva che sull’Isola continua a suscitare entusiasmo e passione.