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Sanità, maxi intervento al Brotzu: presentato il progetto da 129 milioni

© foto Regione Sardegna

Un investimento complessivo di 129 milioni di euro, una nuova struttura di oltre 17 mila metri quadrati, sette livelli collegati direttamente all’ospedale esistente e un polo destinato a concentrare le principali attività di emergenza, chirurgia e alta specializzazione della Sardegna. Sono questi i numeri della nuova Piastra tecnologica dell’ARNAS Brotzu di Cagliari, il progetto che punta a trasformare il principale hub sanitario della regione. Il nuovo edificio ospiterà il nuovo Pronto soccorso, il Trauma Center, una osservazione breve intensiva con 20 posti letto, una terapia intensiva post-chirurgica da 24 posti letto, due sale operatorie ibride ad alta tecnologia per attività neurochirurgiche e multidisciplinari e dieci nuove sale operatorie, oltre a spazi dedicati alla diagnostica avanzata e a un nuovo Centro unico di prenotazione. L’opera sarà realizzata in tre anni (gara d’appalto tra un anno) grazie a un finanziamento complessivo incrementato rispetto alle risorse inizialmente disponibili attraverso ulteriori fondi della programmazione FSC 2021-2027.

La presentazione

La presentazione del progetto si è svolta questa mattina alla presenza della Presidente della Regione e Assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, del Direttore generale dell’ARNAS Brotzu, Maurizio Marcias, e del Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda.

Todde: «Scelta strategica per il futuro»

«La nuova Piastra tecnologica non è soltanto un nuovo edificio – ha dichiarato la presidente Alessandra Todde – ma una scelta strategica per il futuro della sanità sarda. Investiamo in una struttura moderna che consentirà di integrare emergenza-urgenza, diagnostica avanzata, sale operatorie e terapie intensive, migliorando l’efficienza del sistema e la qualità delle cure. È un investimento che guarda al lungo periodo e che contribuirà a rafforzare la sanità pubblica della Sardegna per i prossimi decenni».

L’intervento rappresenta uno dei più significativi programmi di sviluppo sanitario avviati nell’Isola negli ultimi anni. Al momento dell’insediamento dell’attuale Giunta regionale, il progetto poteva contare su circa 90 milioni di euro provenienti da fondi europei, statali e regionali. Il successivo stanziamento di nuove risorse ha consentito di raggiungere la copertura finanziaria necessaria per completare integralmente l’opera.

Ridurre i tempi di intervento

La nuova struttura sarà integrata con l’attuale presidio ospedaliero attraverso una torre di collegamento che garantirà la connessione funzionale tra i diversi livelli dell’edificio e quelli dell’ospedale esistente, favorendo percorsi assistenziali più rapidi ed efficienti.

Particolare attenzione è stata riservata all’organizzazione dell’area dedicata all’emergenza-urgenza, che concentrerà in un unico complesso le funzioni strategiche per la gestione dei casi più critici, dalla presa in carico immediata alla chirurgia specialistica. L’obiettivo è quello di ridurre i tempi di intervento e ottimizzare l’integrazione tra i diversi reparti.

Marcias: «Significativo salto di qualità nell’assistenza»

«La nuova Piastra tecnologica – ha sottolineato il direttore generale dell’ARNAS Brotzu Maurizio Marcias – consentirà una profonda riorganizzazione dei percorsi assistenziali e un significativo salto di qualità nell’assistenza ai pazienti. L’integrazione tra pronto soccorso, diagnostica, area critica e blocco operatorio permetterà di ridurre i tempi di intervento, migliorare l’efficienza organizzativa e valorizzare le tecnologie più avanzate a disposizione del sistema sanitario regionale».

Il progetto prevede inoltre la riqualificazione degli spazi destinati ai servizi per l’utenza e la realizzazione di un nuovo Centro unico di prenotazione in una posizione più facilmente accessibile, insieme agli adeguamenti infrastrutturali necessari al funzionamento dell’intero complesso.

Zedda: «Opera di grande rilevanza»

Sul fronte urbanistico, il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato all’unanimità l’incremento dell’indice di edificabilità fondiaria, un passaggio tecnico indispensabile per consentire l’attuazione dell’intervento. Il voto favorevole dell’assemblea cittadina ha rappresentato anche l’occasione per avviare un confronto più ampio sul futuro assetto dell’area che ospita il presidio sanitario.

«Si tratta di un’opera di grande rilevanza per Cagliari e per tutta la Sardegna – ha dichiarato il Sindaco Massimo Zedda – per l’importanza che l’azienda Brotzu riveste. Un’opera contribuirà a rafforzare un presidio sanitario di riferimento nazionale e a migliorare i servizi offerti ai cittadini. Come Comune stiamo lavorando per cercare di ampliare ulteriormente i parcheggi e migliorare l’accessibilità, oltre quelli già previsti dal Brotzu, lavorando in sinergia sia con la Regione, sia con il Comune di Selargius».

Il Sindaco ha inoltre evidenziato il valore del voto unanime espresso dal Consiglio comunale e la necessità di accompagnare l’ampliamento dell’ospedale con interventi sulla mobilità e sulla viabilità dell’intera zona.

«Come amministrazione comunale ci siamo attivati subito per lo sviluppo della struttura e delle professionalità, e in questo senso ringrazio l’intero Consiglio comunale per l’unanimità con cui si è espresso a favore degli interventi: è la dimostrazione che tutti gli enti sono consapevoli della necessità, e partecipi nella volontà, di erogare servizi socio-sanitari».

La nuova Piastra tecnologica si inserisce nel percorso di potenziamento della rete ospedaliera regionale e punta a consolidare ulteriormente il ruolo dell’ARNAS Brotzu come centro di riferimento per le alte specialità, la gestione delle emergenze complesse e l’innovazione sanitaria in Sardegna.