Porto Flavia, Heslop e Arnett trionfano alla World Aquatics High Diving World Cup 2026
Aidan Heslop e Kaylea Arnett sono i vincitori della tappa italiana della World Aquatics High Diving World Cup 2026, andata in scena sabato 11 e domenica 12 luglio nello spettacolare scenario di Porto Flavia, a Iglesias. Due giornate di competizioni hanno visto sfidarsi i migliori interpreti mondiali dei tuffi dalle grandi altezze, regalando al pubblico uno spettacolo di altissimo livello tecnico e consacrando la Sardegna come uno dei palcoscenici internazionali di riferimento per questa disciplina.
Heslop e Arnett primeggiano
Le storiche falesie dell’Iglesiente hanno accolto 37 atleti provenienti da 17 Paesi, protagonisti della tappa italiana del circuito organizzato da World Aquatics con il supporto dell’esperienza trentennale di Marmeeting. Gli uomini si sono lanciati da 27 metri, mentre le donne hanno gareggiato da 20 metri, affrontando cadute che superano gli 85 km/h e richiedono precisione assoluta nell’esecuzione di rotazioni e figure acrobatiche.
Al termine delle prove, il gradino più alto del podio femminile è stato conquistato da Kaylea Arnett (USA), davanti all’australiana Xantheia Pennisi e alla connazionale Rhiannan Iffland. Tra gli uomini, il successo è andato al britannico Aidan Heslop, che ha preceduto lo statunitense James Lichtenstein e il rumeno Constantin Popovici.
Le dichiarazioni
«Questa è la mia prima grande vittoria nel circuito della World Aquatics High Diving World Cup», dice Kaylea Arnett dopo la premiazione. «Sinceramente, dopo aver eseguito l’ultimo tuffo non avevo idea di aver vinto: le sensazioni erano ottime, ma non sapevo se sarebbero bastate per il primo posto. È stata una sorpresa straordinaria».
«Ospitare per il secondo anno consecutivo la World Cup a Porto Flavia conferma la solidità di un progetto nato per durare» dichiara Franco Varese, Event Manager di Marmeeting. «Questo secondo appuntamento consolida il legame indissolubile tra grande sport, turismo e cultura, dimostrando che la Sardegna non è più una sorpresa, ma una certezza assoluta nel panorama delle grandi altezze a livello mondiale».
La manifestazione ha regalato anche un momento spettacolare capace di unire sport e videogiochi. Il tuffatore Catalin Preda ha infatti reso omaggio al celebre Assassin’s Creed Black Flag Resynced, presentandosi nei panni del pirata Edward Kenway ed eseguendo un tuffo ispirato al leggendario Salto della Fede, iconica sequenza che caratterizza la saga Ubisoft dal 2007.
«Con il sole a fare da riflettore alle storiche scogliere, cala così il sipario su un’edizione destinata a rimanere nella storia dell’High Diving: spettacolo puro tra cielo e mare, con la Sardegna proiettata con forza sulla scena sportiva internazionale e già pronta a dare a tutti l’appuntamento al prossimo anno per una nuova, entusiasmante sfida». Questa la nota conclusiva degli organizzatori.
