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Jova Summer Party, a Olbia 25 mila persone inaugurano il nuovo viaggio di Jovanotti

© foto Isola online 24

L’Arca di Lorè è salpata da Olbia. La prima tappa del Jova Summer Party ha acceso la città gallurese, con 25 mila persone accorse all’Olbia Arena per cantare, ballare e accompagnare capitan Jovanotti e la sua carovana all’inizio del nuovo viaggio estivo all’insegna del divertimento.

Sul palco, un Lorenzo Cherubini in grande forma, capace di ritrovare grande energia e di trascinare il pubblico per una serata di musica e spettacolo. Un ritorno ancora più significativo dopo i problemi fisici affrontati negli ultimi anni, conseguenza della caduta in bicicletta che lo ha costretto a un lungo percorso di recupero.

La grande festa

A sette anni dal Jova Beach Party, la tappa olbiese del Jova Summer Party inizia a metà pomeriggio, quando sotto il sole torrido di una delle estati più calde di sempre alcune band, tra cui i Dov’è Liana, si esibiscono, presentate con atteggiamento quasi paterno da “Jova”, che poco dopo le 17 si affaccia per la prima volta sul palco e poi effettua incursioni a ripetizione.

Lorenzo concede un primo assaggio con Ragazza magica e Un raggio di sole, ma la prima vera esplosione del pubblico si registra poco prima delle 20, quando a rubare la scena è Gabry Ponte. Un potente concentrato di successi personali, come Tutta l’Italia, alcune cover, tra cui L’isola che non c’è di Bennato, e la grande chiusura, che vede lo stesso Jovanotti protagonista, con il nuovo successo DNA, realizzato dai due artisti e uscito lo scorso giugno.

Tre ore di show

Alle 21 il cortometraggio “L’Arca di Loré”, il cui fulcro è una barchetta di carta, simboleggiante un nuovo inizio, dà ufficialmente avvio al grande show. Lo start con Shiva Jam, poi Attaccami la spina, Lo scimpanzé, Tanto, Penso positivo, in un continuo mix di vecchi e nuovi successi, fino a Gimme Five del 1988, prima grande hit del cantautore romano.

Ovazione del pubblico quando sul palco sale Alfa, ospite a sorpresa, in questi giorni in vacanza nell’Isola: il successo estivo Buon vento, frutto della collaborazione tra i due artisti, è benaugurante per l’avvio del tour. Tra i due c’è sintonia e grande stima. «Ha un grande oceano da navigare», dice Jovanotti. «Se faccio questo mestiere è colpa tua», risponde Alfa mentre saluta, non prima di aver mostrato al pubblico la T-shirt che indossa: bianca, con la scritta “Go Jovanotti Go”, un cimelio di quando era bambino.

A fare da pit stop nel grande evento è una speciale video-intervista di Francesca Fagnani a Lorenzo Cherubini, durante la quale il volto dell’artista si trasforma più volte assumendo le sembianze di diversi animali.

Tributi a grandi artisti

Non sono mancati brani iconici come Baciami ancora, Il più grande spettacolo dopo il Big Bang, I Love You Baby, Estate addosso e Ti porto via con me.

Spazio anche agli omaggi a grandi artisti come Toto Cutugno, con L’Italiano, Gino Paoli, che rivive con Sapore di sale, e Giuni Russo: le note di Alghero sono uno dei grandi regali della serata alla nostra isola.

Il tributo alla Sardegna è proseguito con Jovanotti che ha raccolto e indossato come un mantello la bandiera sarda. In chiusura, altri due grandi omaggi: prima Noi siamo sardi, versi di Grazia Deledda recitati da Jovanotti; poi un’intensa No potho reposare, tributo ad Andrea Parodi e alla tradizione musicale sarda, cantata insieme a Moris Pradella (seconda chitarra e cori).

Gli altri elementi della band sono Saturnino al basso, Adriano Viterbini alla chitarra, Christian Rigano alle tastiere elettroniche, Franco Santarnecchi alle tastiere analogiche e Carmine Landolfi alla batteria. La formazione è completata da Micol Touadi e Jennifer Vargas ai cori, Leo Di Angilla e Kalifa Kone per la sezione ritmica e fiati, Camilla Rolando alla tromba e Sophia Tomelleri al sax.

Vibrazioni finali

Vibrazioni e allegria, all’Olbia Arena, mentre lo show si avvia alla conclusione, con L’ombelico del mondo. «Sono un ragazzo fortunato!», esclama Lorenzo Cherubini, godendo della bella serata, prima di saltellare lungo il palco per l’ultima volta sulle note dell’omonimo brano. A chiudere, accompagnando il pubblico verso la fine della meravigliosa festa, la soft e romantica A te.

La prima tappa del Jova Summer Party è una promessa: una grande festa itinerante è destinata a conquistare le arene del sud Italia, fino al gran finale del 12 e 13 settembre al Circo Massimo. L’Arca di Lorè è salpata, il suo capitano è in piena forma.