Maldini fa la differenza, il Cagliari spreca: vittoria sul Lecce con brivido finale
Il Cagliari conquista una vittoria importante contro il Lecce e lo fa grazie a una prestazione positiva, impreziosita da un protagonista assoluto: Daniel Maldini. Arrivato a Cagliari soltanto un mese fa, dopo un buon esordio a Parma il numero 70 rossoblù non era riuscito a dare il meglio, come quasi tutta la squadra, nella sconfitta contro l’Inter e, successivamente, nella partita di Coppa Italia in cui il Cagliari è stato eliminato per mano del Verona.
Maldini segna e trascina
Ieri, contro il Lecce, Maldini è stato autore di una prova da calciatore di livello superiore, un vero e proprio gioiello per il Cagliari. Prima lascia sul posto un avversario, si inserisce in area e manca di poco la porta a causa di una deviazione, poi sblocca la partita al 29’, svettando di testa, da centravanti vero, sul preciso corner di Fazzini e trovando così il suo primo gol con la maglia del Cagliari.
Un vantaggio che dà fiducia alla squadra di Pisacane e allo stesso Maldini, che si rende subito protagonista in apertura di ripresa servendo Mendy nell’azione che porta al palo, per poi sfiorare il raddoppio personale con un rasoterra che si perde di poco a lato. Al 63’, lo stesso trequartista ex Monza colpisce un altro legno, direttamente su punizione, confermandosi il giocatore più pericoloso, e acclamato, della serata. Che Maldini sia finalmente arrivato nella sua oasi felice, che probabilmente gli permetterà di trovare una maggiore continuità di prestazioni?
Il Cagliari costruisce e spreca
Se andiamo però ad analizzare i difetti di questo Cagliari, il più evidente è quello di non essere riuscito a chiudere la partita, nonostante le molteplici occasioni – una su tutte il gran sinistro dell’esordiente Sugamele all’82’ – trovandosi a fare i conti, nel finale, con il tentativo di rimonta del Lecce. La squadra rossoblù resiste all’assalto degli ospiti, porta a casa tre punti pesanti, ma resta il rammarico per non aver irrobustito il punteggio, evitando un finale così complicato.
Ansia Felici
La vera nota stonata della serata è però l’infortunio di Felici, costretto a lasciare il campo appena tredici minuti dopo il suo ingresso. Le sue condizioni saranno da valutare, ma c’è apprensione per un possibile lungo stop. Un altro – ma facciamo i debiti scongiuri – dopo la rottura del crociato dello scorso anno, in un periodo in cui era in grande forma, e la lunga riabilitazione.
In sala stampa, oltre alla preoccupazione per Felici, espressa anche da Giulini ai microfoni di DAZN, il tecnico Pisacane si è mostrato contento della reazione dei suoi dopo le due sconfitte consecutive. Il Cagliari ha raggiunto Frosinone e Atalanta a quota 6, ma il calendario non dà tregua: i rossoblù saranno subito chiamati a un’altra prova molto impegnativa. Sabato sera, a Bergamo, sfideranno l’Atalanta di Sarri.
