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L'inaugurazione della Preliminary Regatta di Napoli - © foto Regione Sardegna

America’s Cup, Napoli dopo Cagliari. Sardegna guarda al futuro

Dopo Cagliari, Napoli raccoglie il testimone dell’America’s Cup e la Sardegna rilancia la propria candidatura per il futuro della competizione. Nel giorno dell’inaugurazione della 38ª Louis Vuitton America’s Cup Preliminary Regatta nel capoluogo campano, la Presidente della Regione Alessandra Todde ha sottolineato il valore della collaborazione tra Sardegna e Campania, mentre l’Assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu ha confermato la volontà dell’Isola di tornare protagonista del circuito velico internazionale.

La cerimonia inaugurale si è svolta questa sera a Nisida, sulla terrazza dell’Istituto Penale Minorile. «Dopo la prima Preliminary Regatta italiana della Louis Vuitton 38ª America’s Cup che si è svolta a maggio a Cagliari oggi consegniamo idealmente il testimone a Napoli», ha dichiarato Todde.

Per la presidente della Regione, il passaggio da Cagliari a Napoli rappresenta anche un’occasione per consolidare il rapporto tra due città fortemente legate al mare. «Essere qui oggi ha per noi sardi un significato particolare – ha detto la Governatrice, che in serata ha avuto un colloquio con il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico –. Cagliari e Napoli hanno una relazione profonda con il mare, che attraversa la loro storia e continua a determinarne l’identità e le prospettive. Due luoghi simbolo del Mediterraneo che attraverso la vela possono raccontarsi al mondo e costruire nuove relazioni».

Il tema centrale indicato da Todde riguarda però soprattutto l’eredità che un grande evento internazionale può lasciare ai territori che lo ospitano. «Per le istituzioni ospitare un evento di questa dimensione significa assumersi una responsabilità precisa», ha aggiunto la Presidente Todde. «Significa trasformare l’attenzione internazionale in un investimento per il territorio e fare in modo che le risorse impegnate producano valore anche quando la competizione è finita. Questa è una scelta politica. I grandi eventi hanno senso quando diventano strumenti di sviluppo e quando le opportunità che generano arrivano alle comunità. Quando fanno crescere le imprese, rafforzano le competenze e aprono nuove prospettive ai giovani».

In questa prospettiva, la presidente ha richiamato direttamente il rapporto tra le due regioni e il ruolo che il Mediterraneo può assumere nelle strategie di sviluppo del Mezzogiorno. «La Sardegna e Cagliari hanno scelto di lavorare in questa direzione, Napoli e la Campania hanno scelto di lavorare in questa direzione. Il mare può diventare uno degli assi di una politica di sviluppo del Mezzogiorno. La collaborazione tra Sardegna e Campania può andare oltre l’America’s Cup e diventare parte di una visione condivisa sul futuro del Mezzogiorno».

Alla cerimonia era presente anche l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu. «Siamo qui anche perché il percorso italiano dell’America’s Cup è partito dalla Sardegna, da Cagliari, grazie a un importante impegno della Regione. E naturalmente siamo tutti qui a fare il tifo per Luna Rossa, che ha scelto proprio Cagliari come propria base», ha detto Cuccureddu.

L’attenzione dell’assessore è già rivolta ai prossimi appuntamenti e agli scenari futuri. «Guardiamo a Napoli anche con grande interesse. Se Luna Rossa dovesse vincere, come tutti ci auguriamo, potrebbe aprirsi la possibilità di una candidatura della Sardegna per ospitare l’America’s Cup. Noi siamo pronti».

Al di là di questo scenario, la Regione intende comunque lavorare per riportare nell’Isola le regate preliminari. «In ogni caso, la Sardegna proporrà la propria candidatura per ospitare una nuova edizione delle regate preliminari, che accompagneranno l’avvio della 39ª America’s Cup a partire dal 2028».

Per Cuccureddu, l’appuntamento di Napoli assume un significato particolare anche per la storia della competizione nel nostro Paese. «Quella di Napoli sarà un’edizione storica, perché per la prima volta l’America’s Cup si disputerà in Italia e ci fa particolarmente piacere che oggi sia stato ricordato il ruolo della Sardegna e di Cagliari, da cui ha preso il via il percorso della 38ª America’s Cup».