Sanluri, un tuffo nella tradizione: torna la Festa del Borgo con la Sagra del Civraxu
Domani, domenica 27 settembre, Sanluri torna a celebrare il suo patrimonio di tradizioni, sapori e antichi mestieri con la 29ª edizione della Festa del Borgo e l’8ª Sagra del Civraxu. Nel centro storico saranno protagonisti oltre 100 espositori, più di 30 punti ristoro e oltre 20 appuntamenti tra cultura, spettacolo e rievocazione della vita di un tempo.
Tra pane, grano e antichi mestieri
Per tutta la giornata il borgo, un tempo fortificato, ospiterà esposizioni dedicate all’artigianato, alle produzioni locali, alle creazioni artistiche e agli antichi mestieri. Case aperte, baracche e punti di degustazione accoglieranno i visitatori lungo le vie e nelle piazze, insieme a laboratori, dimostrazioni, musica e iniziative culturali.
Il filo conduttore di questa edizione sarà la filiera del grano e del pane, attraverso le diverse fasi che portano dalla semina alla trasformazione fino alla produzione del pane. Saranno inoltre proposte dimostrazioni legate agli antichi mestieri, anche di epoca medievale, oltre ai laboratori dedicati alla panificazione tradizionale e al ladiri. I bambini potranno invece cimentarsi con i giochi di una volta.
Un programma specifico sarà ospitato anche nel giardino esterno del Castello di Sanluri, dove saranno ricreate atmosfere medievali attraverso giochi, attività e dimostrazioni. Dal pomeriggio il centro storico sarà ulteriormente animato da spettacoli, musica itinerante, bande, gruppi folk e musici. Spazio anche alla creatività con il concorso di pittura estemporanea e con il concorso fotografico, quest’anno dedicato al tema “I colori del grano, la luce della memoria”.
Le iniziative
La manifestazione è entrata nel vivo già ieri, venerdì 25 settembre, quando al Museo del Pane si è tenuto un incontro dedicato al Civraxu e all’alimentazione, curato dalla dottoressa Valentina Urpi. Hanno partecipato all’evento produttori locali, agricoltori, produttori e panificatori, chiamati a portare esperienze e testimonianze legate alla filiera.
Oggi, sabato 26 settembre, è invece dedicato inizialmente all’ambiente, con una passeggiata ecologica nel centro storico organizzata da Plastic Free.
Nel pomeriggio spazio allo sport con la prima edizione della gara podistica “Corriamo tra Borgo e Castello”, organizzata in collaborazione con la Polisportiva Johannes Sanluri. La giornata si concluderà alle 19:30 al Castello con la presentazione del podcast Appunti di viaggio – Il Castello di Sanluri di Daniela Sari.
«Anche quest’anno tante novità alla Festa del Borgo, senza perdere di vista lo spirito con cui è nata: la valorizzazione del nostro centro storico, alla riscoperta della tradizione contadina, degli antichi mestieri e dell’arte dell’accoglienza come era un tempo – sottolinea il Sindaco Alberto Urpi –. Quest’anno abbiamo dedicato maggiore attenzione anche al pane e al grano, con una serie di eventi e momenti dedicati al civraxu e alla filiera. Non dobbiamo dimenticare che Sanluri sin dall’antichità era conosciuta come la “terra e lori”, la terra dei grano».
La Festa del Borgo è organizzata dal Comune di Sanluri e dalla Pro Loco, con la collaborazione degli abitanti del centro storico e delle associazioni cittadine.
Su pani indorau per Sant’Antiogu becciu
Tra gli appuntamenti gastronomici della domenica ci sarà anche quello promosso dal Comitato “Salviamo Sant’Antiogu becciu”, che proporrà nuovamente “Su pani indorau”, pietanza della tradizione.
La postazione sarà attiva per tutta la giornata in via Giuseppe Verdi 17. La degustazione avrà anche una finalità solidale: il ricavato contribuirà alle iniziative che interessano l’area della chiesetta campestre di Sant’Antiogu becciu.
La fotografia racconta la Marmilla
Lo stesso Comitato allestirà anche la mostra fotografica “Luci sul territorio – Ambiente e paesaggio in Marmilla”, composta da 19 scatti realizzati da altrettanti partecipanti.
I visitatori potranno votare le fotografie esposte. L’iniziativa è collegata al concorso fotografico, che mette in palio un montepremi complessivo di 1.000 euro e punta a valorizzare, attraverso le immagini, il patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio della Marmilla.
La brochure dell’evento con tutte le informazioni è disponibile cliccando qui.
