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Il Korabelka San Pietroburgo premiato a Oristano - © foto At Studio

Sardegna Volleyball Challenge, trionfa il Korabelka San Pietroburgo

Il Korabelka San Pietroburgo conquista il Sardegna Volleyball Challenge battendo in finale il Panathinaikos Atene al tie-break. La formazione russa entra così nell’albo d’oro della manifestazione organizzata dalla Gymland Oristano con il sostegno delle istituzioni e di numerosi partner privati, e succede al Fenerbahce di Alessia Orro, vincitore nel 2025 a Sa Rodia. Un successo che arriva al termine di una sfida combattuta e rappresenta anche il ritorno di una squadra russa in un torneo internazionale dopo lo stop imposto dalle autorità sportive negli ultimi anni.

Le quattro squadre protagoniste hanno affrontato con grande determinazione l’appuntamento oristanese, dando vita a quattro partite equilibrate e di buon livello tecnico. Tre delle formazioni partecipanti erano inoltre campioni in carica nei rispettivi campionati nazionali.

A sorprendere maggiormente è stato proprio il Korabelka, formazione giovane ma ricca di elementi interessanti e di individualità di spicco. Il percorso verso la finale era iniziato con il successo sull’Ok Tent Obrenovac. Dall’altra parte del tabellone, il Panathinaikos aveva superato la CSO Voluntari.

La finale

Alessandro Chiappini sceglie di affidarsi dal primo minuto a Monika Lampkowska, preferita a Stamatia Kyparissi. Aleksandr Klimkin, invece, conferma il sestetto schierato nella gara inaugurale.

Il primo parziale rimane in equilibrio fino al 10-10. Poi il Panathinaikos accelera, sostenuto dalle prestazioni dell’americana Micaya White e della ceca Gabriela Orvosova. Le greche prendono margine e controllano la fase conclusiva, chiudendo 25-18.

La reazione del Korabelka arriva nel secondo set. Le russe raggiungono un vantaggio di cinque punti sul 16-11, ma il Panathinaikos rimane agganciato alla partita. La rimonta, però, non si completa e San Pietroburgo ristabilisce la parità con il 25-22, grazie soprattutto a una Nesterova particolarmente efficace: 12 punti nel parziale e 31 complessivi.

Il Korabelka sfrutta l’inerzia favorevole anche nella terza frazione. Il Panathinaikos fatica in ricezione e non riesce a contenere l’iniziativa delle avversarie. Il margine cresce progressivamente fino agli otto punti e le russe conquistano il set 25-21.

La squadra di Chiappini reagisce nel quarto parziale, sistemando la ricezione e trovando subito un break di 5-1. White e Orvosova tornano a essere i principali riferimenti offensivi e il Panathinaikos costruisce un vantaggio di 10-5, poi di 15-11. Dopo aver fallito una prima occasione per chiudere il set, le greche sfruttano la seconda e impattano sul 25-17.

Il tie-break decide il torneo

La partita si decide così al quinto set. Il Korabelka parte immediatamente forte, costruendo un break di 3 punti. Le russe conservano il vantaggio fino al cambio di campo, raggiunto sull’8-5, e resistono al tentativo di rimonta del Panathinaikos.

San Pietroburgo arriva a tre match point, ma non riesce a sfruttarli. Alla quarta occasione, però, arriva il punto decisivo: 15-12 e Korabelka campione.

Nel Panathinaikos, White chiude la finale con 26 punti, mentre Orvosova ne realizza 22. Dall’altra parte, Nesterova è la migliore realizzatrice del Korabelka con 31 punti.

Voluntari terzo, Ok Tent quarto

La giornata conclusiva si era aperta con la sfida per il terzo posto tra CSO Voluntari e Ok Tent Obrenovac, entrambe sconfitte nelle semifinali. Giovanni Caprara conferma il sestetto del Voluntari, mentre Marijana Boricic cambia qualcosa nella formazione serba, inserendo la palleggiatrice Jovanovic e la schiacciatrice Ciric.

Il primo set procede in equilibrio fino al 17-17. A quel punto il Voluntari piazza un parziale di quattro punti e riesce a mantenere il margine fino al 25-19.

La risposta dell’Ok Tent arriva nella seconda frazione. Le due squadre rimangono appaiate fino al 15-15, poi le serbe prendono il controllo. Dopo aver sprecato due set point, trovano comunque il punto del 25-22, con il servizio della danese Mikala Mogensen del Voluntari che termina sulla rete.

Anche il terzo set resta incerto a lungo. Sul 13-13 il Voluntari prova ad allungare, ma l’Ok Tent rimane in scia e nel finale raggiunge il 23-23. Le serbe riescono quindi a ribaltare la situazione e si aggiudicano la frazione 27-25.

Il quarto parziale sembra invece indirizzarsi rapidamente verso le rumene, avanti 5-1 e poi 20-10 dopo aver subito il momentaneo aggancio sul 6-6. Il Voluntari chiude senza problemi sul 25-12 e porta la partita al tie-break.

Nella quinta frazione la formazione rumena mantiene il controllo e trova in Van de Vosse il principale punto di riferimento offensivo. L’olandese chiude con 27 punti, miglior realizzatrice dell’incontro, e contribuisce al 15-9 conclusivo che consegna al Voluntari il terzo posto.

Tabellini

Finale 1°- 2° posto
Korabelka San Pietroburgo (Russia) – Panathinaikos Atene (Grecia): 3-2 (18-25, 25-22, 25-21, 17-25, 15-12).
Durata dei set: 24’, 29’, 29’, 25’, 22’
Formazioni
KORABELKA SAN PIETROBURGO: Suvorova, Nesterova, Isakova, Zakharova, Filippova, Khaletskaya, Cherniaeva, Mirković, Filishtinskaia (k), Bobrova, Fitisova, Moreno. All. Aleksandr Klimkin
PANATHINAIKOS ATENE: White, Gütreka, Iliopbúlou, Delić, Rapti, Könstantiniddu, Rógka, Lampkowska, Antonakaki, Papageorgiou, Kyparíssi, Orvošová, Timmerman. All. Alessandro Chiappini (Italia)
Primo arbitro Alessio Angioni (Cagliari), secondo arbitro Mario Figus (Oristano). Videocheck Lorenzo Dettori.

Finale 3° – 4° posto
CSO Voluntari (Romania) – OK Tent Obrenovac (Serbia): 3-2 (25-19, 22-25, 25-27, 25-13, 15-9)
Durata dei set: 26’, 29’, 34’, 23’, 15’
Formazioni
CSO VOLUNTARI: Cojocaru, Van der Pijl, Gheți, Ruci, Radu, Karakasi, Rucli, lonescu, Van de Vosse, Cristea, Mogensen, Fijok, McKenzie, Pascua. All. Glovanni Caprara
OK TENT OBRENOVAC: Župić, Cirić, Drobnjak, Luković, Andrić (k), Ramović, Bjelica, Sajić, Bogojević, Drašković, Stanjmirović, Jovanović, Gočanin. All. Marijana Boricic
Primo arbitro Mario Figus (Oristano), secondo arbitro Alessio Angioni (Cagliari). Videocheck Lorenzo Dettori.

Le premiazioni

Ecco le migliori giocatrici del torneo:

Miglior palleggiatrice: Sladana Mirkovic (Korabelka)
Migliore schiacciatrice: Micaya Monet White (Panathinaikos)
Miglior opposta: Elizaveta Nesterova (Korabelka)
Miglior centrale: Ana Drobnjac (Ok Tent Obrenovac)
Miglior libero: Kristina Isakova (Korabelka)
MVP: Elizaveta Nesterova (Korabelka)

Le semifinali di venerdì

Il Korabelka San Pietroburgo ha conquistato la finale superando al tie-break l’Ok Tent Obrenovac al termine di una sfida molto equilibrata. Le russe sono partite meglio, hanno ceduto il secondo set e si sono riportate avanti nel terzo, prima di subire la reazione delle serbe. Nel quinto parziale l’Ok Tent è arrivato sul 6-2, ma il Korabelka ha rimontato e, dopo l’11-11, ha piazzato l’allungo decisivo fino al 15-12. Per San Pietroburgo 19 punti di Elisabveta Nesterova; tra le serbe, 18 di Nevena Sajic.

Nell’altra semifinale il Panathinaikos Atene ha superato 3-1 il CSO Voluntari nella sfida tra gli allenatori italiani Alessandro Chiappini e Giovanni Caprara. Le greche hanno dominato i primi due set, vinti 25-17 e 25-18, prima della reazione delle rumene, che hanno accorciato le distanze con un netto 25-18 nel terzo. Il Panathinaikos ha però ripreso il controllo nella quarta frazione, chiudendo 25-23 e conquistando così l’accesso alla finale. Tra le protagoniste del Voluntari la colombiana Laura Pasqua, autrice di 27 punti.