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© Carabinieri

Violenza domestica e di genere, due arresti tra Cagliari e hinterland

Prosegue l’attività dei Carabinieri nel contrasto alla violenza domestica e di genere. Nelle ultime ore, due uomini sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, al termine di altrettanti interventi tra l’hinterland e Cagliari.

Il primo episodio è avvenuto nell’area di competenza della Compagnia di Dolianova, intervenuta dopo una chiamata al 112. Un uomo di 41 anni, al culmine di una lite con la convivente, l’avrebbe aggredita. La donna è riuscita ad allontanarsi dall’abitazione e a chiedere aiuto. Arrivati sul posto, i militari hanno individuato e bloccato l’uomo mentre si trovava a bordo della propria auto, procedendo all’arresto.

Un secondo intervento è stato effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Cagliari nei confronti di un uomo di 31 anni. A far scattare l’attività dei militari è stata la denuncia della convivente, che avrebbe raccontato anni di vessazioni e ripetute aggressioni, sia fisiche sia psicologiche.

Un impegno quotidiano

I due interventi confermano l’importanza della tempestività nelle situazioni di violenza domestica e il ruolo del presidio territoriale nell’intercettare e affrontare episodi che possono protrarsi nel tempo, garantendo tutela e assistenza alle vittime.

Gli interventi confermano l’importanza della tempestività nelle situazioni di violenza domestica e il ruolo del presidio territoriale nell’intercettare episodi che spesso si protraggono nel tempo. L’Arma dei Carabinieri rinnova così il proprio impegno quotidiano nella tutela delle vittime e delle persone più vulnerabili, attraverso una presenza capillare e una risposta immediata alle richieste di aiuto.

Denunciare, sempre

Un impegno che punta anche a rafforzare la fiducia delle vittime: denunciare significa chiedere aiuto e consentire alle forze dell’ordine di intervenire, interrompendo, quando possibile, situazioni di violenza che rischiano altrimenti di rimanere sommerse nel silenzio.