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Montevecchio, sabato e domenica la trentaduesima Sagra del Miele

Torna anche quest’anno a Montevecchio la Sagra del Miele, giunta alla sua trentaduesima edizione, confermandosi come uno degli eventi più attesi e sentiti dalle comunità di Guspini e Arbus. Da oltre trent’anni questa manifestazione celebra non solo uno dei prodotti più preziosi e genuini del territorio, ma anche il lavoro e la passione degli apicoltori, veri custodi di un sapere antico e indispensabile per l’equilibrio ambientale.

Alla scoperta dell’apicoltura

In programma sabato 30 e domenica 31 agosto, la sagra è un’occasione unica per avvicinarsi al mondo dell’apicoltura, scoprendo la ricchezza delle varietà di miele e le proprietà che lo rendono un autentico simbolo di benessere. Non si tratta soltanto di una festa del gusto, ma di un momento di incontro e di condivisione, capace di intrecciare tradizione, cultura, divulgazione scientifica e valorizzazione del territorio, coinvolgendo semplici appassionati e operatori del settore.

Un momento di particolare rilievo sarà rappresentato dal convegno tecnico previsto per il sabato mattina, occasione di confronto tra esperti, istituzioni e addetti ai lavori sul futuro dell’apicoltura in un contesto ambientale ed economico in continua evoluzione. Durante il convegno verranno consegnati anche gli attestati del XXV Premio di qualità dei mieli tipici della Sardegna, riconoscimento che valorizza il lavoro e l’eccellenza delle produzioni locali.

Gli eventi in programma

Accanto agli spazi di riflessione non mancheranno i momenti di intrattenimento: laboratori creativi per i più piccoli come “Colora e ritaglia la tua ape” o “Colora e fai volare il tuo aquilone”, appuntamenti culturali con la presentazione dei libri “Alba a Montevecchio” di Sandro Garau e “Il cespuglio dell’incoscenza” di Patrizia Prosperi, spettacoli itineranti con artisti circensi come “Le Trampolapi”, “Jongo Show” e “Ricciolo di luna”.

Il programma prevede anche esperienze immersive a contatto con la natura e la storia del territorio, tra cui il laboratorio “Balsamo per le labbra al miele”, le visite guidate al Borgo di Gennas, le escursioni dedicate al cervo sardo e i percorsi lungo il suggestivo Sentiero del minatore. Ogni iniziativa contribuirà a rendere la Sagra non solo una festa del miele, ma una vera celebrazione della comunità, del paesaggio e delle sue radici.

Tutti i dettagli della manifestazione, inclusi gli orari degli eventi in programma, sono disponibili sul sito sagramiele.it.