Cagliari, dall’illusione al 4-2 della Roma: rossoblù colpiti nel finale
Il Cagliari esce sconfitto dall’Olimpico dopo una gara combattuta, ricca di occasioni ed emozioni, nella quale i rossoblù hanno dimostrato carattere e capacità di reagire alle difficoltà. La squadra di Fabio Pisacane parte con il piede giusto, trova il vantaggio con Nzola e, dopo aver subito la rimonta della Roma, riesce a ristabilire la parità con Maldini. Quando il pareggio sembra vicino, però, Mora e Malen firmano nel giro di due minuti il definitivo 4-2 per i padroni di casa.
Nzola porta avanti il Cagliari, la Roma ribalta il risultato
L’avvio di gara è subito intenso. Dopo un diagonale di Mancini deviato da Caprile, all’8’ l’arbitro Feliciani viene richiamato al VAR per un possibile tocco di mano di Pisilli sul colpo di testa di Adopo. Dopo una revisione di circa due minuti, il direttore di gara assegna il calcio di rigore al Cagliari. Dal dischetto, al 10’, Nzola non sbaglia: l’attaccante spiazza Gollini e porta avanti i rossoblù, che sbloccano la partita e provano a sfruttare l’inerzia favorevole.
La Roma reagisce e al 15’ trova il pareggio. Un cross dalla sinistra pesca Lulli, che approfitta di una disattenzione di Obert e batte Caprile con un colpo di testa vincente. I giallorossi aumentano la pressione e al 21’ completano il sorpasso. Ancora Lulli protagonista sulla corsia mancina, con un pallone messo al centro sul quale Pisilli anticipa Sugawara e, da pochi passi, supera Caprile per il 2-1.
Il Cagliari va in tilt per dieci minuti. Al 26’ invece Soulè si rende pericoloso su punizione: Caprile vede il pallone all’ultimo momento, ma riesce comunque a deviarlo in corner.
Al 34’ i rossoblu tornando a prendere le misure in mezzo al campo costruiscono una grande occasione per il pareggio. Obert scappa sulla fascia e mette in mezzo per Adopo, che calcia da distanza ravvicinata: Gollini respinge come può e, sulla ribattuta, Nzola tenta il tap-in, ma Mancini riesce a sporcare la conclusione. Due minuti più tardi è ancora Adopo a sfiorare il gol con un colpo di testa su cross dalla sinistra: il pallone termina fuori di un soffio, con Gollini che controlla la traiettoria con qualche brivido.
Nel finale di primo tempo il Cagliari continua a spingere alla ricerca del pareggio. Al 43’ una ripartenza di Nzola e Obert porta l’esterno rossoblù in area, ma Gollini esce con tempismo e sventa il pericolo. Poco dopo, una bella giocata di Fadera apre un’altra opportunità: l’esterno serve Adopo, che tocca subito per Nzola, ma il tiro piazzato dell’attaccante termina largo.
Ripresa vivace, Caprile e Gollini protagonisti
La seconda frazione si apre con una conclusione di Castro al 49’, neutralizzata da Caprile. Un minuto più tardi il Cagliari riparte con Nzola, che serve Fadera: l’esterno entra in area, ma inciampa sul pallone e spreca una buona occasione per il pareggio. I rossoblù insistono e al 54’ vanno nuovamente alla conclusione con Deiola, che calcia di controbalzo dalla distanza: Gollini è attento e alza il pallone sopra la traversa, concedendo un calcio d’angolo.
La Roma interviene con una doppia sostituzione al 56’, inserendo Malen e Mora al posto di De Roon e Castro. Il Cagliari tuttavia continua a cercare spazi per mettere in difficoltà la difesa giallorossa.
Al 61’ è ancora Fadera a creare pericoli: l’esterno rossoblu entra in area e calcia sul primo palo, ma Gollini devia in corner. Sul successivo calcio d’angolo, Sugawara prova la conclusione dalla distanza, senza trovare lo specchio della porta. Al 63’ arriva un altro cambio per i rossoblù, con Mendy che prende il posto di Nzola.
La partita rimane aperta e combattuta. Al 74’ Rodriguez si rende protagonista di un’azione personale, arriva al limite dell’area e calcia, costringendo Gollini a intervenire ancora una volta per mandare il pallone in angolo. Al 76’ il Pisacane cambia nuovamente: fuori Fadera e Deiola, dentro Maldini e Liteta. Una scelta che si rivelerà decisiva pochi minuti più tardi.
Maldini firma il 2-2, ma la Roma colpisce nel finale
All’81’ il Cagliari costruisce un’altra grande occasione con Mendy, che si ritrova a tu per tu con Gollini senza però riuscire a concretizzare. Il pareggio arriva 40 secondi dopo: Obert recupera il pallone dopo un rimpallo e serve in profondità Maldini, che si invola verso la porta e batte Gollini in uscita. È il 2-2: i rossoblù completano la rimonta.
Ma la gioia del pareggio del Cagliari, tuttavia, dura appena quattro minuti. All’85’ la Roma torna in vantaggio: Ghilardi mette in mezzo un cross preciso e Mora, lasciato completamente libero in area, trova il colpo di testa vincente all’incrocio dei pali, battendo Caprile per il 3-2.
Passano appena due minuti e arriva anche il quarto gol giallorosso. All’87’ Adopo perde un sanguinoso pallone a centrocampo e la Roma riparte rapidamente. Malen avanza palla al piede e serve Mora, che gli restituisce il pallone; Rodriguez riesce a respingere la prima conclusione, ma sulla ribattuta Malen trova la rete, con Caprile che non riesce a trattenere il pallone.
Nel finale, al 90’, arrivano gli ultimi cambi rossoblù: Massolin e Trepy prendono il posto di Sugawara e Adopo. Proprio Trepy – al ritorno dall’incidente di agosto – si mette subito in evidenza al 91’, con una bella giocata che gli permette di entrare in area e calciare verso la porta: Gollini, però, si oppone e devia in calcio d’angolo.
Dopo quattro minuti di recupero, al 94’ Rodriguez viene ammonito per un fallo su Malen al limite dell’area. Poco dopo arriva il triplice fischio: la Roma vince 4-2. Domenica 1° novembre, alle ore 15, la seconda trasferta romana contro la Lazio che viaggia a vele spiegate con 25 punti in classifica.
Federico Paparusso
