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Ideario Sport, a Quartu e Cagliari torna il Festival del libro sportivo

Da oggi, 15 ottobre, al 6 novembre torna Ideario Sport – Festival del libro sportivo, con cinque serate e dieci incontri tra Quartu Sant’Elena e Cagliari. La quarta edizione propone un viaggio attraverso le storie, i personaggi e le trasformazioni dello sport, dalla Formula 1 al calcio, dal tennis alla pallavolo, passando per il basket e lo sport paralimpico. Tra gli ospiti figurano Ferdinando De Giorgi, Stefano Meloccaro, Giorgio Simonelli, Carlo Pallavicino, Federico Carli e Umberto Zapelloni, insieme a giornalisti, allenatori, atleti, dirigenti ed esperti. Al centro della manifestazione, i libri come strumento per approfondire non soltanto le imprese sportive, ma anche i legami con la cultura, l’economia, l’educazione e la società.

Organizzato da Asi Sardegna in collaborazione con il Progetto culturale Ideario, il Festival gode del patrocinio del Ministero della Cultura, della Fondazione Sardegna, del Comune di Quartu Sant’Elena, del Coni Sardegna e dell’Ussi Sardegna. La direzione artistica è affidata al giornalista Fabio Meloni. Dopo gli appuntamenti di Cagliari e Arborea, la rassegna prosegue con due serate a Quartu Sant’Elena, il 15 e 16 ottobre, e tre appuntamenti a Cagliari, il 22 ottobre e il 5 e 6 novembre.

Quartu Sant’Elena, dal racconto del calcio alle pagine del basket

La manifestazione si apre oggi, 15 ottobre, nella sala Michelangelo Pira, in via Brigata Sassari, con due incontri dedicati al mondo del pallone. Alle 18 il giornalista e docente universitario Giorgio Simonelli presenterà Vai piedone vai! Come i media hanno raccontato il mondo del calcio, esplorando il modo in cui il racconto mediatico ha contribuito a costruire l’immaginario calcistico. A dialogare con lui sarà Bernardo Mereu, allenatore e direttore tecnico della Lega Nazionale Dilettanti Sardegna. L’introduzione sarà curata dal giornalista Bepi Anziani.

Alle 19:15 il focus si sposterà sulle dinamiche del mercato calcistico con Ci chiamavano sciacalli. La vita di un giovane procuratore nella giungla del calciomercato. L’autore Carlo Pallavicino, giornalista ed ex procuratore di calciatori, si confronterà con Gianfranco Matteoli, responsabile della Scuola calcio Simba di Palmas Arborea. Un’occasione per approfondire il mondo delle trattative, le ambizioni dei giocatori e i meccanismi che regolano gli affari nel calcio professionistico. Introduce Lele Casini.

Venerdì 16 ottobre, sempre nella sala Michelangelo Pira, il programma riprenderà alle 18 con Roberto Condio e il volume Italia d’oro. Tutte le vittorie azzurre in europei, mondiali e olimpiadi degli sport di squadra. Il giornalista ripercorrerà i successi collettivi delle rappresentative italiane nelle principali competizioni internazionali, affiancato da Sandro Spinetti, presidente dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia. A introdurre l’incontro sarà Fabio Ornano.

Alle 19:15 spazio al dialogo tra sport e letteratura con Basket è cultura. Esercizi di stile intorno a una palla a spicchi. Andrea Sguerri, docente di Letteratura italiana, proporrà un percorso nel quale la pallacanestro incontra i classici e il linguaggio letterario. Con lui Massimo Turella, ex capitano dell’Esperia Cagliari. L’incontro sarà introdotto dal giornalista Andrea Sechi.

Il Festival Cagliari

Dalla Formula 1 al calcio

Giovedì 22 ottobre il Festival approderà a Sa Manifattura, in viale Regina Margherita, con una serata dedicata ai motori e alla formazione delle nuove generazioni. Alle 18 Umberto Zapelloni presenterà Formula Italia. Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1, un volume che ripercorre i protagonisti italiani della massima categoria automobilistica, tra piloti, scuderie e tecnici che hanno contribuito alla sua evoluzione. Interverrà Vanna Chessa, giornalista del direttivo Ussi Sardegna, mentre l’introduzione sarà affidata a Mario Frongia, giornalista e consigliere nazionale Ussi.

Alle 19:15 il confronto si concentrerà sul futuro del calcio e sul ruolo educativo dello sport. Vittorio Sanna, autore di Rifondare il calcio, dialogherà con l’ex calciatore Gigi Piras per affrontare il tema della crescita dei giovani e della necessità di ripensare i modelli di formazione calcistica, mettendo al centro il gioco e i bambini. Francesco Aresu introdurrà l’appuntamento.

Tennis ed economia

Il calendario proseguirà giovedì 5 novembre con due incontri che intrecciano sport, cultura ed economia. Alle 18 Stefano Meloccaro, giornalista di Sky Sport e conduttore radiofonico, presenterà Di chi parliamo quando parliamo di tennis. 100 personaggi senza i quali la Storia sarebbe stata diversa. Il libro amplia lo sguardo oltre i campioni e i risultati, raccontando le figure che hanno contribuito a definire l’identità e l’immaginario del tennis. Parteciperà Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, con l’introduzione del giornalista Paolo Carta.

Alle 19:15 sarà invece la dimensione economica dello sport a entrare in primo piano. Federico Carli, economista, manager e presidente dell’Associazione Guido Carli, presenterà La corsa all’oro. Trionfi, disfatte e smisurati guadagni dei grandi eventi sportivi. Insieme a lui ci sarà Stefano Melis, amministratore delegato e direttore generale del Cagliari Calcio. Il giornalista Paolo Mastino, presidente dell’Ussi Sardegna, introdurrà il confronto sui risvolti economici dei grandi appuntamenti sportivi, tra opportunità, investimenti e interessi.

La chiusura tra sport paralimpico e cultura di squadra

Venerdì 6 novembre, sempre a Sa Manifattura, la quarta edizione si concluderà con due appuntamenti dedicati al valore sociale dello sport e alla costruzione del gruppo. Alle 18 lo storico dello sport e saggista Sergio Giuntini presenterà Senza ostacoli. Storie dello sport paralimpico in Italia, ripercorrendo vicende e protagonisti di un movimento che rappresenta un importante terreno di riflessione sui diritti, sull’inclusione e sulle possibilità offerte dalla pratica sportiva. Al suo fianco ci sarà Sandrino Porru, atleta e dirigente paralimpico. Introduce Francesco Marcello, docente di Scienze motorie.

Alle 19:15 salirà sul palco Ferdinando De Giorgi, allenatore della Nazionale italiana maschile di pallavolo e autore di Egoisti di squadra. Esaltare il gruppo senza sacrificare il talento. L’incontro conclusivo, intitolato «Allenare il talento, costruire la squadra», sarà dedicato al rapporto tra capacità individuali e obiettivi collettivi, con un approfondimento su leadership, responsabilità e gestione delle personalità all’interno di un gruppo. Interverrà Eliseo Secci, già presidente della Fipav Sardegna, mentre l’introduzione sarà curata dalla giornalista Laura Puddu, del direttivo Ussi Sardegna.

Fabio Meloni: «Il libro è il centro del Festival, ma soprattutto il punto di partenza»

Il direttore artistico Fabio Meloni sottolinea il percorso di crescita della manifestazione e il ruolo della lettura come occasione di incontro tra mondi diversi. «Con queste cinque serate Ideario Sport prosegue il percorso e, soprattutto, aumenta la varietà dei temi affrontati – sottolinea Meloni – Quando siamo partiti nel 2023, l’obiettivo era chiaro: fare del libro il punto d’incontro tra sport, cultura e comunità. I libri rimangono al centro di ogni appuntamento, ma sono soprattutto il punto di partenza per andare oltre la cronaca sportiva e utilizzare lo sport come una chiave di lettura della società, della memoria e del nostro tempo. Dopo le tappe di Cagliari e Arborea arriviamo a questi appuntamenti con 32 libri già presentati e 77 ospiti coinvolti nelle quattro edizioni. Come abbiamo imparato in questi anni, lo sport racconta molto più dello sport: dietro ogni storia sportiva ce ne sono tante altre, storie di talento e sacrificio, vittorie e sconfitte, coraggio e fragilità, cadute e rinascite».