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© foto Stefano Orrù (comune.oristano.it)

Lutto nel giornalismo oristanese: addio a Francesco Pinna

Il giornalismo oristanese perde una delle sue figure più conosciute. È morto all’età di 73 anni Francesco Pinna, giornalista e fotografo che per tanti anni ha raccontato la città e il territorio, seguendone da vicino le vicende, i protagonisti e gli avvenimenti più importanti. La notizia della sua scomparsa, avvenuta nella serata di ieri, domenica 1° novembre, all’ospedale di Sassari, dove era ricoverato, ha suscitato profondo cordoglio a Oristano e nel mondo dell’informazione.

Originario di Nuraxinieddu, Francesco Pinna aveva iniziato il suo percorso professionale attraverso la fotografia, collaborando con L’Unione Sarda. Successivamente si era dedicato anche alla scrittura, seguendo per anni la cronaca giudiziaria e le vicende del territorio. Nel corso della sua carriera aveva collaborato con alcune delle principali testate giornalistiche, tra cui L’Unione Sarda, La Nuova Sardegna e l’agenzia di stampa Ansa.

Il legame con il mondo della Sartiglia

La scomparsa di Francesco Pinna ha suscitato profondo cordoglio anche nel mondo della Sartiglia, manifestazione alla quale il giornalista era particolarmente legato e che aveva seguito e documentato per tanti anni.

La Fondazione Oristano e il Comitato Sartiglia, insieme ai Gremi, ai cavalieri e a tutte le componenti della manifestazione, hanno voluto ricordarlo ed esprimere il proprio cordoglio con una nota, nella quale sottolineano il valore del suo contributo alla memoria delle tradizioni cittadine: «Il suo obiettivo e la sua penna hanno accompagnato anche tanti momenti della storia e delle tradizioni di Oristano, con particolare attenzione alla Sartiglia, manifestazione alla quale era profondamente legato e che ha seguito nel corso degli anni, documentandone i protagonisti, le emozioni e i momenti più significativi.

Nel ricordo della Fondazione Oristano trova spazio anche il profilo umano di Francesco Pinna, del quale vengono sottolineate le qualità: «La sua professionalità, la correttezza e la disponibilità nei rapporti umani gli hanno conquistato la stima e l’affetto di quanti hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui».

Un ricordo che si chiude con parole che restituiscono il legame tra Pinna e la manifestazione oristanese: «Con Francesco Pinna se ne va una voce autorevole dell’informazione locale e un amico della Sartiglia, che continuerà a vivere anche attraverso le immagini e i racconti con cui ha saputo custodirne e tramandarne la memoria».

Il ricordo del Sindaco Sanna

Anche il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione comunale, ricordando il contributo di Francesco Pinna al racconto della città e alla conservazione della memoria delle sue tradizioni. Nel suo messaggio ha sottolineato non soltanto il valore del suo percorso professionale, ma anche le qualità umane.

«Ho appreso con grande tristezza la notizia della scomparsa di Francesco Pinna», dichiara il Primo cittadino.

«Alla professionalità e alla correttezza che hanno contraddistinto il suo percorso giornalistico – prosegue – si univano importanti qualità umane, che gli hanno meritato la stima e l’affetto di colleghi, amministratori e cittadini. Con Francesco perdiamo una firma importante del giornalismo oristanese e una persona che, attraverso il proprio lavoro, ha contribuito a raccontare e custodire l’identità della nostra comunità»

«A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e della città di Oristano, rivolgo ai familiari e a tutti i suoi cari le più sentite condoglianze e la nostra vicinanza in questo momento di dolore», conclude Sanna.

Anche l’Arcidiocesi di Oristano ha espresso vicinanza alla famiglia. Francesco Pinna era infatti fratello di don Antonio Pinna, presbitero arborense. I funerali saranno celebrati domani, martedì 3 novembre, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Nuraxinieddu.