Seui celebra Su Prugadoriu: trent’anni nel segno della memoria dei defunti
Grande attesa a Seui per la trentesima edizione di Su Prugadoriu, la suggestiva manifestazione dedicata alla memoria dei defunti e alle antiche tradizioni della comunità seuese. Da oggi, 30 ottobre, al 1° novembre 2026, il centro storico accoglierà migliaia di persone con un programma che comprende artigianato, gastronomia, musica, laboratori, mostre, appuntamenti culturali ed escursioni.
Nata nel 1996 da un’intuizione della Pro Loco, la manifestazione ha assunto dal 2009 una dimensione regionale, arrivando a registrare oltre 15 mila visitatori nell’ultima edizione. Al centro dell’iniziativa ci sono gli antichi saperi e le produzioni locali, con particolare attenzione a is magasinus.
«Su Prugadoriu arriva quest’anno alla sua trentesima edizione – dichiara il Sindaco di Seui, Fabio Moi – per noi rappresenta una vetrina importante che ci consente di valorizzare e far conoscere gli aspetti più caratteristici della nostra tradizione, a partire dai magasinus, che ospitano 100 espositori circa, di cui una trentina di Seui».
Su Prugadoriu: la manifestazione
A Seui, in questi giorni a cavallo tra ottobre e novembre, le vie del centro storico tornano ad animarsi con i colori, i suoni e i profumi dell’autunno, rievocando gesti e consuetudini tramandati nel tempo.
Su Prugadoriu affonda le proprie radici nel culto delle anime, nella memoria dei defunti e nell’antica questua dei bambini, che percorrono le abitazioni del paese chiedendo doni in suffragio delle anime del purgatorio. Tra i simboli più riconoscibili della tradizione c’è sa mortigedda, la zucca intagliata che viene esposta davanti alle case o portata in giro dai più piccoli nella notte di Ognissanti; un rito che accompagna simbolicamente il tempo dedicato alle anime fino ai falò di gennaio.
Tradizioni, musica e spettacoli
Durante le tre giornate, il centro storico sarà animato da esibizioni musicali itineranti, gruppi folk, balli tradizionali e spettacoli dedicati alle maschere della Sardegna. Tra gli appuntamenti figurano le esibizioni della Banda Rossini di Seui, della Sandro Frau Band, della SeuinStreet Band e del Coro Ardasai, insieme alle performance di diversi gruppi e musicisti, tra cui Luca Lai e Michele Fadda, Trio Boeddu, Ramblers, Fantasias de Ballos, Bruno Ghiani e Canova.
Spazio anche alle maschere tradizionali sarde, con le sfilate e le esibizioni dei gruppi ospiti, tra cui quelle di Neoneli. Il momento più legato all’identità della manifestazione sarà la riproposizione dell’antica questua dedicata alle anime dei defunti, prevista sabato 31 ottobre alle 19. La manifestazione si concluderà domenica 1° novembre con il tradizionale lancio della zucca.
Laboratori ed esperienze tra artigianato e gastronomia
Ampio spazio sarà riservato alle attività partecipative, con tredici laboratori ed esperienze distribuiti nelle tre giornate. Tra le proposte più legate alla tradizione locale c’è il laboratorio dedicato alla preparazione dei culurgionis seuesi, durante il quale le signore del paese insegneranno a realizzare l’impasto e la caratteristica chiusura a spiga.
Il pubblico potrà inoltre avvicinarsi alla lavorazione dell’argilla e della ceramica, alla produzione della pasta, alla realizzazione di civargius e civargeddus e all’arte dell’impagliatore. Non mancheranno attività dedicate agli scacchi e ai giochi tradizionali in legno.
Tra le esperienze proposte figura anche De Boches, de Animas, un percorso immersivo e partecipativo incentrato sulla voce, sull’ascolto, sul suono e sulla memoria, ideato da Francesca Apeddu per CONTOS APS. Domenica 1° novembre, alle 11:30, è inoltre prevista un’esperienza dedicata alla preparazione del torrone.
Mostre, musei e patrimonio del territorio
Su Prugadoriu sarà anche l’occasione per visitare le esposizioni e i luoghi della cultura di Seui. Alla Fabbrica di Kimbe sarà allestita la mostra personale di Gavino Sanna, Una Vita, mentre alla Palazzina Liberty saranno ospitate le esposizioni Un Connubio d’Arte tra ‘800 e ‘900, dedicate a Decoroso Bonifanti e Antonio Alice, e I Popoli di Bronzo, con reperti recuperati in Svizzera dal nucleo tutela del patrimonio dei Carabinieri.
Tra gli altri percorsi espositivi figurano quello dedicato agli strumenti di tortura e detentivi del Carcere Spagnolo e i nuovi allestimenti di S’Assargia – Il morso della tarantola e Il Mondo degli amuleti protettivi, ospitati a Sa Omu ‘e sa Maja.
Durante la manifestazione saranno visitabili anche Casa Farci e la Galleria Civica, oltre alle chiese del paese, al nuraghe di Ardasai e al Parco di Montarbu. Per attraversare il centro abitato e raggiungere i diversi luoghi della festa sarà inoltre disponibile un trenino turistico.
Libri, incontri e cinema
Il programma culturale comprende la presentazione di Arcueri, l’annuario della comunità seuese, alla Fabbrica di Kimbe, e gli appuntamenti cinematografici con i cortometraggi realizzati a Seui nell’ambito del progetto Cinemadamare 2024/2025. In programma la proiezione di Sa Babbaieca, il cortometraggio di Matteo Banni, alla presenza del regista. Domenica 1° novembre, la Fabbrica di Kimbe ospiterà invece la presentazione di Sentieri di Memoria, volume che ricostruisce la Seui del Novecento attraverso i ricordi di Demetrio Balliccu, medico condotto.
Il programma completo, con le informazioni e le modalità di prenotazione per laboratori, escursioni in e-bike, aree camper e visite ai musei, è consultabile sul portale istituzionale del Comune di Seui, nella sezione dedicata a Su Prugadoriu 2026.
