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Milena Vukotic

Teatro Massimo, presentata la nuova stagione del CeDAC tra classici, contemporaneo e danza

È stata presentata oggi, mercoledì 28 ottobre, al Teatro Massimo di Cagliari, la stagione 2026-2027 di La Grande Prosa e Danza, organizzata dal CeDAC. Il cartellone si articola in dieci spettacoli di prosa, in programma da novembre a maggio, e quattro appuntamenti di danza, da dicembre ad aprile. Accanto alla stagione principale sono previste le rassegne Pezzi Unici, Il Terzo Occhio e Questioni di Stile, oltre ai concerti del Jazz Club Network.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente del CeDAC Antonio Cabiddu, l’assessora alla Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari Maria Francesca Chiappe, la direttrice generale regionale dei Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Antonella Giglio e la direttrice artistica del CeDAC Valeria Ciabattoni, che ha illustrato il programma.

Nel corso della conferenza stampa, il presidente del CeDAC Antonio Cabiddu ha richiamato il ruolo del circuito nella programmazione e nella gestione del Teatro Massimo. L’assessora comunale alla Cultura e Spettacolo Maria Francesca Chiappe e la rappresentante della Regione Sardegna Antonella Giglio hanno sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e operatori culturali. La direttrice artistica Valeria Ciabattoni ha invece illustrato il programma, soffermandosi sulle diverse proposte rivolte al pubblico e sulle iniziative per favorire l’accessibilità.

La prosa, dai classici alle questioni contemporanee

Tra i protagonisti della stagione figurano Lella Costa, interprete di Lisistrata di Aristofane, per la regia di Serena Sinigaglia, e Stefano Accorsi, che affronta il mito omerico in Nessuno / Le avventure di Ulisse, testo di Emanuele Aldrovandi diretto da Daniele Finzi Pasca. Gabriele Lavia firma regia e interpretazione di Dopo la prova di Ingmar Bergman, affiancato da Federica Di Martino ed Eleonora Bernazza.

Il cartellone comprende anche L’Inconveniente di Juan Carlos Rubio, con Milena Vukotic e Giulia Fiume per la regia di Luca Manfredi, e Breaking Brecht / Sing’n’Song Cabaret, scritto e diretto da Giovanna Gra, con Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini. Il teatro nel teatro è al centro di Pirandello Pulp di Edoardo Erba, con Massimo Dapporto e Fabio Troiano, diretto da Gioele Dix.

La programmazione prosegue con La cosmicomica vita di Q, liberamente tratto dalle Cosmicomiche di Italo Calvino, ideato, diretto e interpretato da Luca Marinelli, e con Stato contro Nolan (Un posto tranquillo) di Stefano Massini, diretto da Alessandro Gassmann e interpretato da Daniele Russo. Quest’ultimo spettacolo affronta i temi della manipolazione dell’informazione, delle fake news e dei conflitti d’interesse.

Completano il cartellone Come Mandela di Renato Cubo, con Massimo Wertmüller e Antonio Bannò, per la regia di Anna Piscopo, e The Opera Locos della compagnia spagnola Yllana, che intreccia opera lirica, pop e rock attraverso le vicende di cinque cantanti.

Quattro titoli per la danza

La stagione di danza si apre con L.A.V.A., progetto che riunisce ICK Dans Amsterdam e Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza, con ideazione e coreografie di Emio Greco, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà.

A dicembre è in programma Lo Schiaccianoci, sulle musiche di Čajkovskij, nella versione coreografica di Mauro Bigonzetti per MM Contemporary Dance. Segue Don Quixote del Serbian National Ballet Theatre, con coreografia di Gyula Harangozó e direzione artistica di Aja Jung. Chiude il percorso Giselle, nella rilettura di David Campos, che rielabora il balletto romantico attraverso riferimenti alla tradizione spagnola e affronta il tema della violenza contro le donne.

Le rassegne tra ricerca, narrazione e musica

Questioni di Stile propone appuntamenti con artisti e compagnie legati a differenti tradizioni teatrali. In programma Mimmo Borrelli con Il Gelo, da Eduardo De Filippo, e Napucalisse; Marco Baliani con L’ombra perduta di Peter Schlemihl, dal racconto di Adelbert von Chamisso; e I Persiani di Eschilo, nella messinscena della compagnia Anagoor, che rilegge la guerra dal punto di vista dei vinti.

La rassegna Il Terzo Occhio comprende Geografie Mistiche, incontro tra il geologo Mario Tozzi e il jazzista Enzo Favata sulle origini del mito, e Abracadabra di Babilonia Teatri, con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Emanuela Villagrossi e il prestigiatore Francesco Scimemi.

Con Pezzi Unici trovano spazio linguaggi e formati diversi: il monologo (In)grato di Antonio Ornano, lo spettacolo di danza Resounding della coreografa cagliaritana Francesca La Cava, con il Gruppo e-Motion, e Monet / Una vita a colori, di e con Marco Goldin, con musiche originali di Remo Anzovino. È inoltre previsto Cornuti e Contenti, monologo satirico di Marco Travaglio sul rapporto tra cittadini e politica e sul futuro della democrazia.

Jazz, incontri e teatro per le scuole

La programmazione comprende anche il Jazz Club Network, realizzato in collaborazione con l’associazione Il Jazzino. Tra ottobre e dicembre sono previsti concerti al Jazzino e al Teatro Massimo con artisti e formazioni internazionali, tra cui il Sultan Stevenson Trio, il Liane Carroll Trio, Miguel Zenón e Luis Perdomo con El Arte del Bolero, Jasper Høiby’s 3 Elements, Sam Leak’s Aquarium, Alex Hitchcock Quartet e Lorenzo Tucci – Touch Trio.

Agli spettacoli si affiancano gli Incontri sul Teatro, curati dal giornalista e critico Nicola Fano, con approfondimenti sui linguaggi della scena e sui rapporti tra testi classici e riletture contemporanee. Tra i temi annunciati figurano il confronto tra Lisistrata e I Persiani, le riscritture teatrali e coreutiche di Ulisse e Don Chisciotte e il passaggio dalla scrittura narrativa a quella teatrale nelle Cosmicomiche di Calvino.

È prevista inoltre una stagione dedicata al teatro per le nuove generazioni, con spettacoli rivolti a diverse fasce d’età. Tra i titoli per gli studenti figurano Siamo qui riuniti o della democrazia imperfetta, Il Testimone, dedicato alla vicenda del magistrato Giacomo Ciaccio Montalto, Digital Generation e Rumore. Per i più piccoli sono in programma, tra gli altri, Sphera, Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici, La Bianca, la Blu e la Rossa e Areste Paganòs e i Giganti.

Prosegue infine il progetto Teatro No Limits, rivolto alle persone con disabilità visiva, che prevede audiodescrizioni e visite tattili sul palco e dietro le quinte per consentire una fruizione più completa degli spettacoli selezionati.

La stagione è organizzata dal CeDAC con il patrocinio e sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari e il contributo della Fondazione di Sardegna.