Il Cagliari tiene testa alla Juve: un pareggio prezioso per continuare a sognare
Al Cagliari contro la Juventus non basta il gol del solito Maldini, nel giorno del suo venticinquesimo compleanno, a segno per la quarta gara consecutiva, per portare a casa i tre punti. Il numero 70 rossoblù ha trovato il gol praticamente alla prima occasione per i padroni di casa, poi la squadra di Pisacane ha gestito il vantaggio per oltre un’ora di gioco, fronteggiando il possesso palla schiacciante della Juventus (72% il dato finale) e riuscendo a rendersi davvero pericolosa soltanto intorno alla mezz’ora, con Winks che ha impegnato Vicario.
Buon momento
È stata comunque una prova di carattere del Cagliari, che ha il merito di aver resistito a lungo al lavoro ai fianchi dei bianconeri e di essersi difeso con ordine e attenzione. La Juventus ha aumentato i giri del motore nella ripresa, trovando le occasioni migliori, ma sulla sua strada ha incontrato anche un super Caprile, ancora una volta pronto a levare le castagne dal fuoco nei momenti di maggiore sofferenza. Pisacane, con i cambi, ha provato a scrollarsi di dosso i bianconeri, ma nella seconda parte di gara il Cagliari ha inevitabilmente sofferto, anche alla luce del diverso livello tecnico delle due squadre. Il pareggio di Kolo Muani, arrivato nella zona di un Obert in costante difficoltà nel contenere Zhegrova, ha ristabilito l’equilibrio e dato nuova linfa ai bianconeri. Nel finale, lo stesso attaccante francese ha sfiorato il colpaccio, colpendo la traversa.
Il pareggio, tutto sommato, è giusto e lascia in eredità un’altra prova positiva per il Cagliari, che continua a fare affidamento su un’ossatura solida e a confermare una precisa identità di gioco. Oltre alla prova positiva del già menzionato Maldini, è da sottolineare il buon momento di forma generale della squadra, con Mendy protagonista non soltanto nell’azione dell’assist decisivo per il vantaggio, ma anche in diverse altre situazioni di gioco.
Il Cagliari non si piega
Dopo tre vittorie consecutive, arriva un buon pareggio contro una squadra costruita per ben altri obiettivi: un punto prezioso, che permette ai rossoblù di allungare la propria serie positiva. Al fischio finale, il confronto tra Spalletti e Pisacane, entrambi espulsi, racconta qualcosa che va oltre il risultato: questo Cagliari non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno, nemmeno da avversari di caratura superiore.
Già contro l’Inter, perdendo di misura, i rossoblù avevano dimostrato di saper reggere l’urto, anche a causa di alcune imprecisioni degli avversari in fase offensiva. Contro la Juventus, è arrivato un altro segnale importante, con una gara condotta con sacrificio e personalità. La classifica continua a sorridere: il Cagliari è a tre punti dalla vetta, occupata da Inter e Lazio, e a una sola lunghezza dalla Roma. Ci sono dunque tutti i presupposti per guardare al futuro con fiducia, a partire dalla trasferta di Monza di lunedì prossimo.
