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Capodanno 2027, la Sardegna punta sulla diretta tv: Alghero piazza centrale

Il Capodanno 2026 ad Alghero - © foto Comune di Alghero

Grande novità in vista della notte di San Silvestro: Alghero sarà la piazza centrale del Capodanno 2027 in Sardegna, protagonista di un nuovo format regionale che collegherà in diretta in prima serata le principali piazze dell’Isola e porterà gli eventi che accolgono il nuovo anno su una delle principali televisioni generaliste italiane. L’obiettivo è raggiungere milioni di telespettatori e promuovere la Sardegna come destinazione turistica anche durante l’inverno.

Il progetto “Notte di San Silvestro 2026/Capodanno in Sardegna” rientra infatti nella strategia della Regione per la destagionalizzazione del turismo. I Comuni dell’Isola potranno accedere anche quest’anno ai contributi previsti dalla Legge regionale n. 7/1955 per l’organizzazione degli eventi di Capodanno.

Alghero piazza centrale

La Giunta regionale, con una delibera risalente allo scorso 7 agosto, ha individuato Alghero come sede principale dell’evento, riconoscendo il ruolo storico nel panorama delle manifestazioni di Capodanno in Sardegna della città catalana, la più longeva in tal senso, che quest’anno celebrerà la XXXI edizione del suo Capodanno.

Il Comune di Alghero sarà il soggetto attuatore dell’iniziativa e potrà contare su 3 milioni di euro assegnati dalla Regione per la realizzazione dell’evento. A esso si affiancheranno le altre piazze inserite nel Cartellone Capodanno 2026, con una capienza minima di 10 mila persone, che saranno coinvolte attraverso collegamenti televisivi in diretta.

Per la realizzazione del programma sarà pubblicato un bando rivolto alle principali televisioni generaliste italiane. La rete di collegamenti consentirà di raccontare contemporaneamente spettacoli, città e territori, trasformando il Capodanno in una vetrina nazionale per l’intera Sardegna.

L’Assessore Cuccureddu: «Importante upgrade»

«Quest’anno c’è un importante upgrade, abbiamo individuato una serie di Comuni che possono proporre un format, si aprirà un bando alle principali televisioni generaliste italiane, quelle dei primi nove canali del digitale, per creare un format in cui una piazza centrale, Alghero, che è stata individuata perché è stata la prima a proporre il Capodanno in Sardegna, si collegherà con le altre piazze e quindi il nostro Capodanno, il Capodanno in Sardegna, verrà trasmesso da una delle televisioni chi si aggiudicherà questo format e quindi avremo la possibilità di raggiungere un pubblico di diversi milioni di telespettatori, un upgrade importante, ma che consolida la leadership che la Sardegna già in termini di quantità e qualità artistica degli eventi».

La sfida della destagionalizzazione

La scelta si inserisce in un quadro turistico in evoluzione. Secondo i dati citati dall’assessore Franco Cuccureddu, nell’ultimo biennio i flussi sono cresciuti del 40% nella media stagione (aprile, maggio, settembre ed ottobre) e di oltre il 32% nei mesi invernali (da novembre a marzo), rafforzando la volontà di investire su una Sardegna attrattiva dodici mesi all’anno.

Il Capodanno diventa così uno degli strumenti attraverso cui la Regione intende sostenere la destagionalizzazione e la promozione dell’Isola, affiancando agli eventi anche misure strutturali, come la defiscalizzazione della tassa sugli imbarchi aerei nella stagione invernale.